



Comunque non tutti gli uomini sono così gentleman e generosi come Kauothia e Triangolo.
Ci sono uomini - anche qui sul forum - che farebbero molto volentieri a far pagare alle donne anche le proprie consumazioni.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Guarda Mary, più che spiegarti posso esporti il mio modo di vedere che cerca di fondere il bon ton con le mie personali convinzioni.
Ci sono alcuni casi scuola sui quali sono piuttosto rigido.
Il primo è il più classico, quello che vede la presenza di una signora (moglie, compagna, amica, collaboratrice...) e come ha detto bene Triangolo in quei frangenti la questione è talmente semplice che nemmeno si pone.
Poi ci sono gli amici, inteso come quelli più vicini e cari, quelli con cui ceni, passi le serate, vai in vacanza, in barca eccetera; nel mio caso sono due coppie storiche veronesi diventate molto legate anche alla Chicca.
Quando la serata è in casa pensa a tutto chi ospita, gli altri si presentano con una "boccia" che merita o un presente per la Signora. Quando si cena fuori è semplicissimo: un volta provvede uno, poi l'altro, poi l'altro ancora e così via, molto lineare.
Poi viene il lavoro.
Ovviamente quando convochi i collaboratori pensi a tutto tu, ci mancherebbe. Nelle occasioni d'affari, quando c'è un compratore e un venditore è quest'ultimo che organizza e paga.
Quando i ruoli non sono così ben definiti ad organizzare e saldare ci pensa sempre comunque quello che ha il maggior interesse a che tutto proceda per "il meglio".
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


Ma secondo me il problema non si pone.
Di solito non si esce con degli sconosciuti, quindi se mai dovessi trovarti a cena con qualcuno, si tratterebbe di una persona che conosci e con la quale hai una certa confidenza, tale da scongiurare agitazione ed imbarazzo.
Se c'è intesa e complicità, una gaffe si rimedia... ridendoci su.
Riguardo il pagare, mai offrirti di farlo se sei tu la persona invitata: sarebbe davvero inelegante.
Molti ristoranti hanno una carta del menù senza prezzi, da lasciare su indicazione di chi paga alla persona invitata, in modo che questa possa scegliere ciò che più le aggrada senza sentirsi vincolata.
Ps.
Mi è capitato di essere invitato da donne che hanno voluto offrire loro: non ci trovo nulla di disdicevole in questo.
Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.




Questo lo sapevo. Non mi sono mai presenta a pranzo o cena a mani vuote.
Ho portato sempre sempre qualcosa di molto buono: dolci di pasticceria, non di supermercato, vino dello store importante, oppure il soufflé al cioccolato fatto da me ( a richiesta).
So che non si portano i dolci fatti a casa alle persone sconosciute o poco conosciute.
Una domanda: all’uomo si può portare una bottiglia di vino, alla Signora fiori o cioccolatini vanno bene? O meglio le paste?
Ma se l’uomo non beve, cosa si portagli?
E se la Signora è sovrappeso o non mangia dolci che si fa? Potrebbe offendersi?
E se il compratore, dopo aver ottenuto un prezzo vantaggioso, si offre di pagare, anche perché intende di collaborare in futuro e vuole lasciare un buon ricordo di sé, come viene vista la cosa?
Grazie, @Kaouthia.![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Certo che si esce.
Molti si conoscono su Tinder, Facebook ecc, non è il caso mio, ma mi hanno raccontato che chi esce con uno/una conosciuto/a su internet esce con lo/la sconosciuto/a.
Anche qui, potresti arrivare a casa di Paolo e Chiara e trovarti altri dieci ospiti che non hai mai visto prima e così ti trovi tra i prefetti sconosciuti.
Ma anche qui sul forum, molti utenti si sono visti per la prima volta a un pranzo, hanno scritto migliaia di messaggi belli e brutti, ma non ci sono mai visti prima del pranzo.
Sì, hai ragione.
Ecco, io prenderei quello che costa meno, so già, perché non vorrei che la persona che offre pensasse che sono un’approfittatrice.
Magari è sbagliato, ma ci sono tante persone che appena sentono “offro io” scelgono i piatti più costosi, o se si fa “alla romana” mangiano per tre.
Non è il caso mio, mangio poco.
Tante pietanze, anche quelle più prelibate, più costose e rare, non le mangio proprio perché non mi piacciono.
Sono molto esigente nel cibo, nel senso mi accontento di ciò che mi piace, non di ciò che costa di più, scelgo la qualità, non la quantità.
@Antony The Tripe, ma perché hanno voluto pagare loro? Se non è un segreto, ovviamente.
È una cosa inusuale.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


io quando sono invitato a casa di qualcuno dico subito che porto il dolce (sono moooolto goloso). se chi invita risponde che ce l'ha già (o è a dieta, o è diabetico...), allora vado in enoteca o frugo in cantina.
quando vengono da me i miei cognati è un casino perchè la sorella di mia moglie porta sempre i vassoi di roba in quanto sostiene che da noi si mangia poco! io rido ma mia moglie va in paranoia tre giorni prima e allora poi mi incazzo io (con lei).




sarà che vivo all'estero da 30 anni, ho avuto spessissimo donne capo con dei salari doppi, tripli e quadrupli dei miei
non riesco piu' a fare la differenza uomo-donna e quando vengo in Italia e vedo ancora queste disparità di trattamenti e di salari e questi pregiudizi resto abbastanza stupito
spessissimo incontro commerciali donna piu' in gamba dei colleghi uomini