Ieri sera sono stato a una specie di festa tra parenti, una ricorrenza, in pratica una scusa per riunirsi e dire le solite parole “come stai, come va, dolori di qua, sonno difficile di là, si stava meglio vent’anni fa, Milano è diventata invivibile ecc.ecc.” poi siccome qualcuno tra questi parenti ha sparato una frase che mi ha fatto incazzare “però, tu che parlavi, hai visto la Meloni che brava che è” è venuta fuori la solita discussione con mia moglie che mi tirava la manica per dirmi di smetterla.
E invece dalla Meloni che brava che è si è passati alla guerra in Ucraina e lì ho trovato Matrix, Elnick, Tito e allora ho lasciato perdere: perché sono convinto che è inutile cercare di smuovere le montagne.
Però stanotte pensavo alle cause di queste discussioni e mi sono reso conto, anche da quello che leggo qui sul Forum, di come molti sembrano non sapere cosa c’è sotto guerre e litigi fra Nazioni ecc. e non vedono il vero motivo per cui queste tensioni, che per qualcuno sono politica per difendere la democrazia per altri espressioni dell’Impero americano, hanno una matrice con un solo nome “Capitalismo”
Perché da quel che si legge e si sente anche sui media, sembra davvero che poche persone abbiano capito (oppure fingono di non capire) che tutti questi casini, guerre, basi militari, provocazioni, sanzioni, Nato, interventi della Cia per sovvertire i risusltati elettorali ecc.ecc. sono semplicemente la RECITA che il capitalismo impone alle nostre società per guadganere e anche garantirsi la sua stessa esistenza. Ma davvero, per esempio, qualcuno può pensare che l’America possa credere a un Putin che vuole invadere l’Europa? Ma per favore, questa è solo la canzonetta cantata a uso di chi la deve ascoltare per avere una determinata idea ben costruita da chi sa condizionare le persone. Sotto tutto questo can can c'è un solo obiettivo: i mercati. Perché per il capitalismo la Russia è una concorrente con le sue forniture di gas e petrolio, perché la Cina è pericolosissima che i mercati li sta comprando con i soldi, e quindi il capitalismo ssi sente minacciato nelle sue prerogative da questa nazioni emergenti. E allora anche una guerra come è in Ucraina può ridurre la Russia, tra sanzioni e spese in armi, a cuccia per qualche anno e diventa anche un “attenta te” alla Cina e magari all’India che si vorrebbe alleare a Cina e Russia nel Brics. Per farla breve: ma quale paura di invasioni, ma quale esportazione di democrazie, difese dei diritti e canzoni varie: il Capitalismo ha bisogno di mercati per vivere e allora DEVE muoversi per acquisirli. Lo stesso Hitler ha creato una disastrosa guerra per dare mercati alle aziende tedesche, anche se l'ha mascherata con i soliti slogan del c.
Poi chiaramente c’è capitalismo e capitalismo: quello che trarrà una montagna di guadagni dalla ricostruzione ucraina per esempio sarà soprattutto quello americano, sempre quello che sta facendo guadagnare miliardi alle sue aziende che fabbricano armi. E l’Italia? Il capitalismo italiano? Avrà la sua fettina, il suo boccone, piccolo piccolo…perché anche in queste distribuzioni a seguire ci sono padroni e servi, e noi non siamo certo sul banco dei padroni.




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