A mio modo di vedere in Occidente alcuni di quei pochi che detengono il potere economico (classe capitalista statunitense in primis) avallati, di fatto, dai politici (da sinistra a destra, al governo o non), stanno cercando di farci credere (classe lavoratrice), soprattutto con l’ausilio dei mass media a loro ormai completamente asserviti e delle credenze religiose sempre utili per dividere e per alimentare astio tra le persone (con la complicità dei capi religiosi), che il nostro tanto agognato “benessere” consumistico travestito da libertà è minacciato principalmente dalle comunità musulmane dedite al terrorismo, invece che dalle dinamiche del sistema del mercato (globale) e dei capitali.
Molto probabilmente hanno bisogno di più sostegno popolare possibile per poter intraprendere una nuova e decisiva guerra in Medioriente contro l’Iran, con un ruolo importante assegnato allo stato israeliano, per ottenere il controllo di quell’area economicamente strategica e ricca di risorse naturali (petrolio, gas, ecc.), controllo che gli garantirebbe di mantenere ancora la loro posizione privilegiata, a scapito di tutti gli altri e dell’ecosistema planetario.
Se ciò dovesse accadere, tale conflitto potrebbe in seguito estendersi e diventare mondiale (e addirittura nucleare!), in quanto alcuni paesi in forte sviluppo e quindi sempre più bisognosi di risorse, come per esempio la Cina, potrebbero decidere di non rimanere a guardare.
“La minoranza di quelli che di volta in volta sono al potere ha in mano prima di tutto la scuola e la stampa, e perlopiù anche le organizzazioni religiose. Ciò le consente di organizzare e sviare i sentimenti delle masse rendendoli strumenti della propria politica.”
Albert Einstein in una lettera a Sigmund Freud, 30 luglio 1932
--
OBIETTIVO: la realizzazione di un sistema sociale basato sulla proprietà comune e sul controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze da parte e nell'interesse dell'intera società mondiale. Il Movimento Socialista Mondiale (http://www.worldsocialism.org) sostiene solamente l'immediata sostituzione del capitale e dei salari/stipendi con la produzione universale per l'uso; esso è organizzato in partiti fratelli in Africa, Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, USA e altrove (http://worldsocialism.blog.excite.it).




Rispondi Citando

