

su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Puntare una pistola ad un affamato o non dargli cibo (od i soldi per comprarlo) è la stessa cosa.
Entrambe le azioni portano alla morte.
La vita vale tutto ma una vita da schiavi non vale la vita. È non vivere!
Non si tratta di libera scelta se la scelta è tra il vivere da schiavi o morire.
Alle volte vale la pena morire da eroi ribellandosi che morire da schiavi!
E se la scelta è tra la vita e la morte, magari per fame perché quei soldi ti servono per sopravvivere in pratica mi stai puntando un'arma addosso.
Stai minacciando, attraverso il mio bisogno di vita, con i soldi, la mia sopravvivenza !
Se non vuoi minacciare qualcuno in pericolo di vita perché ha bisogno di quel denaro per sopravvivere glielo dai senza pretendere nulla!
Tutto il suo discorso cade se ho effettivamente la libertà di scegliere se avere di più o vivere dignitosamente senza dovermi sottomettere alla prepotenza del denaro per sopravvivere.
Tutto dipende dalle condizioni di necessità in cui si trova chi si vende.
Saluti
Saluti








assolutamente no.
subito dopo il master fui assunto da CSFB nella loro sede di Londra.
ovviamente mi pagavano, non avrei certo lavorato gratis.
ma non per questo si può affermare che io stessi lavorando contro la mia volontà.
così come è una cazzata affermare che il fruttivendolo ti dia le mele contro la sua volontà solo perché lo paghi.
Fà ch’ it n’ abie.








@Tito
Cazzarola @Tito, lascia stare i sofismi che qua manco la logica elementare dimostri di possedere, i singoli casi non inficiano la possibilità che si venga pagati per fare qualcosa contro la propria volontà.
Che poi visto che credo che tu non sia un cretino, si tratta solo di arroccamento ideologico legato ad un corto-circuito psicologico di qualche tipo che andrebbe indagato.
Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.
Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione