Ho letto anch'io questa opinione, che non condivido perché non è penalmente lecito estendere interpretativamente il concetto di "uomo", di cui alle disposizioni che puniscono la morte ad esso procurata, in malam partem, cioè in pregiudizio dell'imputato (che verrebbe condannato per duplice omicidio, cioè con una pena più grave, anche se una delle sue due 'vittime' è per legge ancora un feto, seppure in stato molto avanzato). Anche la Procura che sta conducendo l'indagine sta procedendo per omicidio volontario (forse premeditato) e per interruzione di gravidanza non consensuale (art. 593-ter c.p., che prevede un reato doloso).





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