
Originariamente Scritto da
mary ann
Guarda, @
Antony The Tripeil tuo sogno è più pratico e forse più fattibile.
Più bello? Non saprei. Forse per me, perché mia figlia non vuole un modo assoluto lasciare Vienna.
Ci ho provato a convincerla, ma per ora non c’è nulla da fare.
Da un punto di vista la capisco. Chi emigra non torna facilmente indietro. Forse se avesse un appartamento tutto suo, chissà.
Ma tornare nella nostra casa, no, non vuole. Le mette tristezza, mi l’ha detto tante volte.
A Vienna ha un lavoro, lavora part time, non le serve la macchina, non le serve andare in città, è già in città, ha le sue amiche.
Va d’accordo con quasi tutti i colleghi.
Ogni tanto viene fuori che vorerebbe iscriversi all’università, ma poi ci ripensa perché non siamo in grado di mantenerla.
A Vienna ci sono tante cose da fare, come in ogni città. Ci sono palestre, piscine.
La sanità è meglio organizzata che in Italia. I passatempi. Ci sono bei negozi, caffetterie.
A Vienna un pomeriggio ti vola, qui cosa ci fai nel paese, fai una passeggiata e poi?
E poi, lei è abituata a vivere in una grande città. Ogni tanto mi dice che vorrebbe cambiare, che Vienna è troppo grande, le piacerebbe andare in un posto più piccolo, ma non è molto sicura.
Mi piacerebbe che tornasse a casa. Sarei più tranquilla, ma lei non vorrebbe vivere con noi, vorrebbe stare per conto suo. Come è giusto che sia.
Ma poi, il paese cosa le può offrire? È piccolo, i negozi non ci sono, a parte gli alimentari e quelli che non le interessano.
Le sue amiche sono sposate, convivono o hanno figli, o si sono trasferite all’estero o in altre regioni.
Si sentirebbe sola. Si annoierebbe. La conosco. Per tante cose bisogna andare in città. Se non hai la macchina sei dipendente dai mezzi pubblici.
Comunque potrei fare come dici tu, con 150-180mila euro potrei comprare due appartamenti, uno per noi, uno da affittare.
Con l’affitto lei pagherebbe l’affitto che paga o quasi.
Io mi prenderei una Genossenschaft in affitto, mio marito potrebbe venire a trovarci.
Le spese ci sono, ma per chi ha soldi non sono eccessive: 15-25 mila euro per la rata, poi paghi l’affitto, circa 650mila euro per 50-60-70m2.
Lo pagherei con soldi che mi sarebbero rimasti dopo l’acquisto dei due appartamenti. Comprerei i mobili modesti, cose per la casa. Prenderei un gatto.
Cercherei un lavoro, anche di poche ore. Dopo tutte queste spese mi resterebbe rimasto un bel gruzzolo, circa 100mila euro.
Basterebbero per il mare, hobby, studi ecc. Credo che anche il mio sogno non è male, ma mancano 350mila euro.
