



Non proprio una tassa, e' una specie di condizione una tantum per la secessione....
In alternativa lo stato potrebbe vendere i beni pubblici di quel territorio, e con l'incasso pagare il debito dei secedenti... (che ne perderebbero la proprieta', ammesso che non la ricomprino).
Novis, tu sei un liberale, dovresti essere un fan di questo esperimento, e trovare soluzioni per poterci arrivare. La secessione e' l'unica via pratica al liberalismo...






In un mese un esperimento anarcocosì non avrebbe mai i suoi effetti, o aumenti l'orizzonte temporale (minimo qualche anno) oppure niente, solo dei privati masochisti aprirebbero imprese volte a sostituire il settore pubblico se poi dopo un mese devono chiudere perché si ritorna come prima. Ovviamente si suppone che un esperimento del genere sia legale in Italia, cosa di cui dubito fortemente.
Anch'io negazionista e ne vado fierissimo: nego che esista almeno un negazionista intelligente![]()


Niente pensioni da pagare ( ovviamente), pagamento del debito pubblico proquota da parte dei secedenti ( e senza un centesimo di sconto sia chiaro) e secessione, io ci posso pensare, magari persino lo stato ( dipende dalla provincia), i cittadini interessati a maggioranza certamente no. Ritorniamo al fatto che è insensato.
Guarda, è più interessante il mio di esperimento, quello che riguarda sanità ed istruzione...ma perché ridurlo ad una sola provincia e non a tutti gli italiani interessati? Questo si che sarebbe liberale ...la provincia di Milano da enormemente di più ogni anno allo stato delle altre province, tuttavia ciò non toglie che un imprenditore napoletano dia ogni anno allo stato enormemente di più di un sussidiato di Milano.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Questa cosa di attribuire ai cittadini la responsabilita' del debito e' ridicola.
Questo e' un problema endemico dei sistemi democratici, che non sono in grado di trasferire ai cittadini le informazioni che consentano a questi ultimi di fare scelte costi/benefici. Il sistema peraltro e' abusato dai politici, che lo sfruttano per ritagliarsi clientele promettendo benefici economici facendo intendere che verranno pagati da altri... dalla fiscalita' generale. Salvo poi trasformarsi in debiti.
Di fatto a nessun cittadino all'atto del voto viene detto: se vuoi le cure mediche gratis dallo stato gratis dovrai accollarti un debito di 20mila euro.... al cittadino viene chiesto solo "vuoi le cure mediche gratis dallo stato, si /no" ? ... mancano gli elementi per giudicare... e come si fa a dire che i cittadini sono responsabili ????
Questa e' un altra ragione per fare l'esperimento, che risolverebbe anche questo problema informativo: sul mercato ogni cosa ha il suo prezzo, e ognuno ha tutti gli elementi per scegliere.




Noi abbiamo sempre il problema di capire quante uova di gallina dobbiamo barattare in cambio di un gallo da monta.
100 o 150?
E se poi non risulta adatto allo scopo quante uova ci danno in garanzia?
Kobra ( Apartitico )
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.