

Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti


Probabilmente si, uno dei grossi problemi e che i cambiamenti di governo (locale o meno) sportano spesso a bloccare e cancellare programmi di aggiustamento già in corso per sostituirli con i propri.
Tra non fare niente e distruggere tutto per rifare tutto da capo c'è ampio spazio di manovra.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Grossomodo.ma piu che di intelligenza, e' una questione di cultura. Infatti si puo' rimediare, leggendo: https://shop.usemlab.com/
Cmq non c'e' solo ciddo a pensarla cosi... un certo Hayek e' daccordo con ciddo.


Si certo, l'esperimento direi che dovrebbe durare almeno 3 anni, ma credo che ce ne vogliano almeno 5 perche' i vantaggi si dispieghino completamente.
L'esperimento e' illegale adesso perche' lo stato italiano vieta la secessione. Ma renderlo legale e' solo una questione di volonta' politica.




Per chi ha versato contributi all'inps, una qualche cifra gli va liquidata, almeno con le stesse penalizzazioni che dovra' subire un italiano nelle stesse condizioni...
I cittadini interessati non sarei cosi certo... io firmerei subito, siamo gia in due ... e comunque la domanda gli andrebbe fatta !!
Ma io sarei anche concorde, ma dal punto di vista dell'appetibilita' comunicativa il tuo esperimento non funziona, perche' manca la possibilita' di fare un vero confronto costi benefici per gli interessati ... quasi tutti saprebbero cosa perdono, senza sapere cosa guadagnano in riduzione di tasse per loro. Anche perche' i politici continuerebbero ad avere un discrezionale potere impositivo.Guarda, è più interessante il mio di esperimento, quello che riguarda sanità ed istruzione...ma perché ridurlo ad una sola provincia e non a tutti gli italiani interessati? Questo si che sarebbe liberale ...la provincia di Milano da enormemente di più ogni anno allo stato delle altre province, tuttavia ciò non toglie che un imprenditore napoletano dia ogni anno allo stato enormemente di più di un sussidiato di Milano.
Il liberalesimo per via democratica e' una chimera... e' piu facile per via secessionista: il bello e' che per via secessionista si addiverrebbe ad un regime liberale (o piu' liberale) anche se i secessionisti fossero statalisti...


Anch'io negazionista e ne vado fierissimo: nego che esista almeno un negazionista intelligente![]()


No: il nostro sistema non è a capitalizzazione ma a ripartizione, chi versa i contributi paga le pensioni altrui e si baserà sui futuri lavoratori per il finanziamento della propria…se una provincia secede toglie allo stato italiano la fonte di finanziamento e quindi di conseguenza si tolgono anche le pensioni in essere ( o vorresti che i lavoratori dello stato italiano paghino, oltre alle pensioni dei pensionati italiani, anche quelle dei pensionati secedenti mentre i lavoratori della provincia in questione sono liberi e belli ? Guarda che non abbiamo scritto giocondi in fronte) . Mi spiace , è il rischio o il brutto delle secessioni.
Ah dimenticavo, ovviamente la quota di debito pubblico da rimborsare dovrebbe essere rapportata al pil della provincia eh…mi pare ovvio che per chi detiene il debito pubblico italiano non è indifferente sapere che tale debito non può più contare sul pil prodotto chesso ‘, dalla provincia di Milano o di Padova piuttosto che da quella di Enna.
Scusa ma se una provincia scegliesse di non avere più sanità e istruzione pubblica, non pagherebbe più le tasse corrispondenti e se ne accorgerebbe eccome di quali possano o non possano essere i benefici…se il problema è istituire tasse di scopo, beh questo è di certo un problema di più facile soluzione pratica che non organizzare questo strampalato sperimento eh .
Questi discorsi sono tutti, indistintamente, chimerici…sia il liberalismo totale che le secessioni ( perché, tu davvero ritieni non chimerico un simile cd “ esperimento”? ) …se chimera deve essere, è meglio essere coerenti e applicare il liberalismo agli individui e non ai territori.
Poi un domani tutto cambierà…tutto, perché il sistema occidentale non può reggere, e tutti dovranno fare a meno di scuola, sanità e forse anche di qualche altra cosa che lo vogliano o no, gli stati attuali forse si disgregheranno o si riaggregheranno in un altro modo, ma tutto avverrà per la forza delle cose e non per altro.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"