



Comunque, certa gente è strana, criticano il paese dalla mattina alla sera, ma poi non vogliono cambiare nulla.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Neppure io mi aspetto mandrake, ma sai, se pago per un servizio anticrimine gradirei essere trattato da cliente al quale il minimo dovuto dovrebbe essere:
- intervento nel giro di brevissimo, in modo da acchiappare i furfanti in flagranza.
- se non ci si riesce, si fanno indagini ... domande alle vittime e ai vicini, a chiunque potrebbe aver visto... si prendono i file della vigilanza... etc
- si tiene al corrente il cliente sugli sviluppi, e sull'arresto dei criminali, sul recupero del mal tolto.
- in tutta sincerita', siccome il servizio anticrimine si configura quasi come un servizio assicurativo, in mancanza del recupero della refurtiva
si potrebbe configurare il rimborso del mal tolto (almeno in parte).
Almeno, se io fossi un imprenditore del settore, questo offrirei ai mie clienti che comprano da me il servizio anticrimine. Che dici, regge il confronto con quello statale ?? se fossi nella provincia in questione, ti abboneresti con me ??![]()


Questa storia è una falsità!
Dal momento che chi non ha versato non ha percepito pensione tutti quelli che hanno versato non possono aver versato per quelli che sono venuti prima perché questi s loro volta se non avessero versato non avrebbero ottenuto nessuna pensione.
Questo è un discorso che si sono inventati i nostri politici per giustificare il fatto che la cassa dei versamenti pensionistici è stata usata dalla politica come un bancomat per pagare premi ed elargizioni a loro stessi ed ad alcune categorie di privilegiati.
Soggetti che o non hanno versato contributi o ne hanno versati pochissimi ma che si vedono riconosciute pensioni assurde che pesano sulle casse dello stato.
Come tutti gli indennizzi e le pensioni sociali e di invalidità che non si capisce perché debbano essere a carico unicamente delle casse pensionistiche dei dipendenti privati.
Senza contare il fatto che quando l'INPS ha ereditato i contributi dei dipendenti statali dell' INPDAP ha trovato le casse vuote dal momento che lo stato per decenni non ha mai versato o contributi per i suoi dipendenti scaricandoli due volte sulle spalle del cittadino contribuente.
Una prima volta come parte dello stipendio ed una seconda volta a coprire i buchi contabili che ciò causa sugli enti pensionistici!!!
È tutta una truffa a danno dei conti dello stato e dei cittadini....
...ed alcuni continuano imperterriti a votare e difendere questi politici "esperti" nella truffa e nel raggiro contabile!
Saluti


Dico che fallirebbe nel giro di pochi mesi.
Trovare i colpevoli e recuperare la refurtiva spesso è illusorio se non impossibile.
Un conto sono le assicurazioni che le ripagano il danni parzialmente e con premi più che adeguati un conto sono le forze dell'ordine che hanno tutt'altro compito.
Le confonde un passino con una pentola...
Saluti


Forse perché non è così semplice???!!!
A volte ci vorrebbe una rivoluzione copernicana e stravolgere usanze, principi ed obiettivi ed a molti questo può risultare sgradevole.
Soprattutto a numerose categorie di persone che svolgono attività parassitarie e che verrebbero private della fonte di guadagno e di arricchimento per sé e familiari.
In ogni paese ci sono molti sottili equilibri che pesano sulla sua economia ma sui quali si regge parte delle società.
Pensi semplicemente alla questione dei taxi e dei balneari. Ma le categorie in cui ci sono situazioni simili sono numerosissime.
Situazioni incancrenite di malaffare lasciate calcificare tra il silenzio dello stato per pigrizia o per semplice connivenza.
Saluti


Potresti sostenere che offriresti questo, ma tra il sostenerlo e l'offrirlo...
Conosco abbastanza il mondo delle imprese e della pubblicità per comprendere la differenza tra servizi proposti e reali, guarda solo i demo che ogni volta Microsoft tira fuori ogni volta per magnificare il nuovo sistema operativo e poi ascolta le litanie di imprecazioni daparte dei clienti dopo che hanno installato il prodotto finito. Nessuno dice che gli stati siano completamente funzionali, ma le compagnie e le società sono disfunzionali esattamente allo stesso modo, con in peggio la questione che i cittadini di uno stato, nel bene e nel male avranno sempre più influenza sull'andamento dello stesso di quanta ne avrebbero i clienti di una società.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


I due servizi (anticrimine + assicurativo) potrebbero facilmente essere collegati, a scelta del cliente (ovviamente quello assicurativo costerebbe di piu').
Se pensi che ora gia esistono le assicurazioni contro i crimini e che molti sono gia assicurati ad esempio contro i furti in casa o dell'auto, i servizi offerti si orienterebbero facilmente verso la fornitura assicurativa per varie ragioni:
- il cliente assicurato e' rassicurato dal fatto che nel peggiore dei casi, dal punto di vista economico rispondera' l'assicurazione.
- il fornitore/assicuratore di servizi anticrimine sarebbe spontaneamente spinto a fornire servizi di prevenzione del crimine (ad esempio con un efficiente servizio di sorveglianza), piuttosto che impegnarsi dopo a cercare i criminali , proprio perche' quest'ultima attivita' e' piu' complessa/costosa/rischiosa.
- se il cliente e' assicurato (e quindi i fornitori devono rimborsare il mal tolto) non solo i fornitori avrebbero un incentivo economico ad evitare che il crimine si verifichi, ma allo stesso modo avrebbero un incentivo a trovare i criminali e a recuperare la refurtiva, semplicemente perche' in tal modo si rifarebbero del rimborso al cliente.
Saremmo di fronte ad un circolo virtuoso che poterebbe da un lato alla riduzione dei reati, dall'altro alla fornitura del servizio piu' efficiente ed attento.


Diciamo che sorveglianza privata ed assicurazioni già coprono quello che lei propone.
Non si capisce perché incrementarla od addirittura sopprimere la forza pubblica dandogli un indirizzo privatistico che va a danneggiare chi è già più povero ed ha poco da tutelare e difendere che in un simile regime non avrebbe alcuna tutela.
Un simile sistema privatistico infatti come al solito tende ad incrementare gli utili lasciando dietro i resti minori e quelli che coinvolgono proprietà di valore inferiore.
Come al solito la privatizzazione è sempre e solo a vantaggio dei più ricchi.
È legge di mercato.
Le ricordo ancora una volta che contano più gli uomini, la loro vita che il denaro e l'economia.
Lei ne fa sempre ed unicamente una questione di economia, mercato, soldi.
Come se la vita di un buono possa essere valutata in denaro.
NON È COSÌ!!!
Ritengo che anche per lei la vita di un suo caro non abbia prezzo!!
Saluti