



In realta' tutto dovrebbe essere fornito su base privatistica, che non vuol dire necessariamente da imprese private. Certi servizi potrebbero anche essere forniti su base associativa/mutualistica... a scelta di ogni singolo cittadino di fondare/aderire. L'unica condizione e' che venga meno l'aspetto aggressivo (e distruttivo) della tassazione: l'imposizione coercitiva dell'obbligo di pagare lo stato italiano.
Ottima Mary Ann per la proposta libertaria.




Mh... dubito che ci si possa stabilire una sovranita' diversa da quella dello stato esistente.
E poi non e' giusto imporre alla gente di spostarsi... perche' mai non dovrebbero poter scegliere di non appartenere, stando a casa loro ?
La fortuna degli stati "pesanti" e' proprio quella di imporre tasse e gravami sui cittadini sapendo che per loro il costo di emigrare (anche in termini di affetti) e' elevatissimo... e quindi contano su quello per non perdere cittadini.
Con tutto che li perdono comunque, quelli talentuosi che non hanno legami, scappano negli stati piu' liberali...


Prima di fare i conti su quanto costerebbe un giorno di degenza (cifra comunque capata per aria, dato che quando paga pantalone, lo stato non ha alcun interesse a risparmiare... anzi, in genere fanno circolare cifre assurde cosi che le persone pensino di guadagnarci), bisognerebbe calcoalre quanti soldi ognuno di noi da allo stato per le cure mediche...
Anche questo conto e' quasi impossibile da fare, ma credo che se ogni italiano si tenesse i soldi della accise ogni volta che si reca dal benzinaio, le cure mediche se le strapaga alla grande.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.




La vendita dei recuperi lo fanno già le aziende pubbliche.
Possiamo immaginare un paesotto in cuo possono operare 2 aziende private, innanzi tutto il servizio va pagato, poi con due aziende si raddoppiano i costi di esercizio, poi immagina il casino per individuare i clienti convenzionati.
Non funziona.




Si ma senza un vero interesse economico (agli amministratori non gli viene in tasca nulla) e senza riconoscere nulla al cittadino. Cio' contribuisce al fatto che la differenziata venga fatta male... e malvolentieri.
In genere i privati costano meno del pubblico, perche' a differenza del pubblico, i privati perseguono pervicacemente l'economicita'. I problemi pratici lascia che sia il mercato a risolverli... vedi che le imprese un sistema per identificare al volo i clienti convenzionati li trovano in due minuti. Scommetto che ci sarebbe anche l'opzione "li porto io", in cambio di un riconoscimento economico ovviamente...Possiamo immaginare un paesotto in cuo possono operare 2 aziende private, innanzi tutto il servizio va pagato, poi con due aziende si raddoppiano i costi di esercizio, poi immagina il casino per individuare i clienti convenzionati.
Non funziona.