



Ah nessuna di queste guerre è stata una guerra di aggressione?? Quindi li hanno bombardati per non aggredirli? Persino la lingua italiana non supporta questa doppia morale. Le guerre hanno sempre bisogno di pretesti, e mai sono state fatte anche nel passato con la giustificazione formale di " aggredire" il vicino.
Comunque va bene mi voglio adeguare alla tua lingua, diciamo allora che è meglio avere uno stato che possa difendersi da una guerra di non-aggressione scatenata da uno stato grande nei confronti di uno più piccolo, come le decine di guerre verificatesi negli ultimi decenni. Il pericolo di essere aggrediti da chi è grosso è lì, ben visibile e testimoniato proprio dalla storia recente ancor più che da quella passata.
Fammi capire un attimo, quando ci hanno detto di andare a invadere con gli aerei la Libia, che non ci aveva fatto proprio niente, tu l'hai ritenuto scandaloso? Hai protestato contro il governo? No, te ne sei sbattuto...e lo stesso avverrebbe col Lussemburgo ( certo non ti direbbero " andiamo ad invadere il Lussemburgo" , ti direbbero altro , come " andiamo a combattere il terrorismo che il Lussemburgo difende", oppure " andiamo a combattere uno stato canaglia", o ancora " dobbiamo attaccare il Lussemburgo perché se no il Lussemburgo attaccherà noi", o altre motivazioni ancora a seconda dei tempi)
Come ti ribadisco, non esiste proprio nessun nuovo senso comune...questa guerra è stata cercata e voluta da anni dagli USA, e infatti è detta " guerra per procura" ( un altro bel vantaggio di essere uno stato debole tra i forti).
Nel caso della Crimea e del Donbass peraltro tu stai appoggiando quelli che vogliono impedire alla popolazione interessata di Donbass e Crimea di secedere esattamente dall'Ucraina ( sai che hanno fatto ben due referendum? ) , ma immagino tu non lo sappia ...se no, sarebbe imperdonabile tanta incoerenza.
Non è che io ho tirato in ballo la politica estera...io ho tirato in ballo il fatto ovvio che se bisogna diminuire la forza di uno stato ( uno stato piccolo si può difendere in modo meno efficace dalle aggressioni, anzi scusa dalle non aggressioni armate altrui, questo mi pare intuitivo) , bisogna iniziare dai più forti e potenti . Tu mi hai risposto che gli stati usa hanno già un'ampia autonomia, che non è una risposta alla mia obiezione, e poi sei partito tu con la guerra in Ucraina e con un'esposizione di fatti di politica estera ( come: gli USA pur essendo potenti non aggrediscono nessuno, infatti la Svizzera non l'hanno aggredita) piuttosto imbarazzante.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Probabilmente la guerra in Vietnam l'avranno anche criticata ( io non c'ero) ...per il resto sai benissimo che l'Italia e non solo dalla fine della guerra obbedisce a quanto deciso da Washington , sia perché siamo troppo piccoli e malmessi per opporci sia perché dopo la guerra siamo entrati nella loro sfera di influenza ( siamo quello che i romani chiamavano " stato cliente")


Continui a ripetere lo stesso erro, vedo, ossia considerare cittadini e stato entità separate, quando i cittadini sono parte dello stato.
A quel punto scatterebbe il problema: chi se ne dovrebbe andare? I cittadini che non sono d'accordo o quelli che lo sono?
E' stata anche un epoca dove la vita dipendeva da quanto eri svelto con la pistola o da quanti soldi riuscivi ad allungare al pistolero di turno
Uno stato non è buono in se, ma l'assenza di un'autorità centrale inevitabilmente diventa pericolosa.
Trova un territorio libero e qualcuno che abbia voglia di provare...
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


Mah.. sarebbe una cosa carina ma non penso che si possa fare di punto e in bianco con le attuali provincie italiane così come sono organizzate attualmente. L' esperimento bisognerebbe farlo con una nuova provincia che riparta da zero, che da zero venga organizzata in modo per costare il meno possibile al cittadino, con pochi dipendenti ma giovani e molto qualificati ad usare le nuove tecnologie digitali e con sistemi completamente diversi di lavoro ed organizzazione da un punto di vista amministrativo. Oggi le provincie/regioni italiane sono tali carrozzoni pieni di buchi e sprechi che se se gli neghi le tasse non durerebbero un anno da sole.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Ragazzi, ma lo stato cos’è?
Un piccolo gruppo di persone unite dal desiderio di fare cosa?
Siccome sono ignorante in materia vi chiedo: una nazione può esistere senza stato?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Definizione di Stato secondo la Treccani
Ente dotato di potestà territoriale, che esercita tale potestà a titolo originario, in modo stabile ed effettivo e in piena indipendenza da altri enti.
Lo S. può definirsi come organizzazione di una comunità, in grado di prendere delle decisioni, in ultima istanza sovrane, in nome della comunità, sia nei confronti dei membri o dei gruppi interni a essa, sia nei confronti di altre comunità. Tuttavia il concetto e il termine stesso di S. sono relativi a una particolare strutturazione del potere politico, come meccanismo centralizzato di sovranità territoriale, che in quanto tale appartiene a un’esperienza storica che si forma e si evolve in tempi relativamente recenti, a partire grosso modo dal 16° secolo.
Tecnicamente SI, anche se non come comunità unita: La Polonia cessò di esistere come entità sovrana nel 1795, il suo territorio spartito tra Russia, Prussia ed Austria-Ungheria, ma la nazione (comunità unita da legami storici, etnoculturali, linguistici e/o tradizionali) polacca sopravvisse e nel 1918 poté ottenere la ricostituzione dello stato polacco. Quindi si, una nazione può sopravvivere senza essere stato, purtroppo può farlo solo sottoposta a uno o più stati differenti.
Nel caso inverso, ossia uno stato che non è nazione, il risultato inevitabile è il collasso: vedi URSS, Cecoslovacchia, Jugoslavia.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


La realtà mi sembra molto diversa.
Mah, secondo me stanno collassando anche gli Stati e Nazioni.
Credo che meglio di tutti stiano le tribù primitive.
Vivono nella giungla, lontano dalla modernità, fanno da secoli le stesse cose, non hanno preoccupazioni statali, pensano alla prole, al fuoco, piante, caccia, cose così.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”