Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
Un infinito con la stessa cardinalità di partenza?
Va beh non vale...
Comunque il concetto di infinito è recente come quello dello zero.
Da non confondere con eternità o niente.
Zero pecore e zero angurie restano zero, zero trei (come dicono i giocatori di briscola garfagnini) restano zero come zero dui e zero cavalli.
Re: La morale progressista
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Robert Owen
Quanto fa 3*0?
0, ovviamente... :ekkekazzo: :drinky:
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
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Robert Owen
Chiamare l'elemento cercato essere, esistere, oppure Francesco Giuseppe non cambia nulla, lo chiamo essere perché così l'ha chiamato Parmenide e di conseguenza tutti coloro che hanno studiato la feccenda.
Ritornando a bomba, questo essere, esistere, oppure Francesco Giuseppe esiste a sé stante oppure no? Se non esiste a sé stante, vuol dire che è un nulla assoluto, mi pare tanto semplice.
Stai chiedendo se l'esistenza esiste a sé stante, sostanzialmente? Un pippone mentale. :rolleyes:
Puoi esprimere il concetto in termini insiemistici? Se l'insieme U è l'insieme di tutto ciò che esiste, allora l'esistenza sarebbe l'insieme U, giusto? Mi stai chiedendo se l'insieme U esista a sé stante, ovvero se non esiste nessun altro insieme che contiene U? @Narel Jarvi
Re: La morale progressista
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Robert Owen
Stai chiedendo se l'esistenza esiste a sé stante, sostanzialmente? Un pippone mentale. :rolleyes:
Puoi esprimere il concetto in termini insiemistici? Se l'insieme U è l'insieme di tutto ciò che esiste, allora l'esistenza sarebbe l'insieme U, giusto? Mi stai chiedendo se l'insieme U esista a sé stante, ovvero se non esiste nessun altro insieme che contiene U? @
Narel Jarvi
@Robert Owen
No, ti sto chiedendo se E (essere o esistenza a sé stante) è un elemento di U diverso da U (che sia uguale sarebbe assurdo, come chiunque dovrebbe riuscire a capire anche intuitivamente).
p.s. Fico però, da come hai posto la domanda, abbiamo la trascendenza a gratis...
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
@
Robert Owen
No, ti sto chiedendo se E (essere o esistenza a sé stante) è un elemento di U diverso da U (che sia uguale sarebbe assurdo, come chiunque dovrebbe riuscire a capire anche intuitivamente).
p.s. Fico però, da come hai posto la domanda, abbiamo la trascendenza a gratis...
Ma è una domanda assurda! È come se avessimo sotto gli occhi l'insieme dei multipli di 3 e tu mi chiedessi "ma i multipli di 3 esistono a sé stanti"? Che cosa mai dovrebbe dire sta cosa?
Facciamo così: esprimi la domanda che vuoi esprimere utilizzando questo esempio, ovvero l'insieme dei multipli di 3, così poi da qui arriviamo all'altro esempio.
Che cosa dovrebbe mai contenere l'insieme dei multipli di 3 se non che i multipli di 3... e cosa sarebbe "l'essere che esiste a sé stante" in questo esempio? @Narel Jarvi
Re: La morale progressista
Io mi chiederei come fa lo 0 ad essere multiplo di qiualsiasi numero... :hmmml: :drinky:
Re: La morale progressista
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Robert Owen
Che cosa dovrebbe mai contenere l'insieme dei multipli di 3 se non che i multipli di 3... e cosa sarebbe "l'essere che esiste a sé stante" in questo esempio?
@Robert Owen
Quello che hanno in comune a parte loro stessi. Ma poi 3 è multiplo di 3?
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
Quello che hanno in comune a parte loro stessi. Ma poi 3 è multiplo di 3?
Ovvero, cos'hanno in comune a parte loro stessi? Il 3? @Narel Jarvi
Re: La morale progressista
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Scipione
Io mi chiederei come fa lo 0 ad essere multiplo di qiualsiasi numero... :hmmml: :drinky:
Sono casi limite che hanno un senso matematico, ma un dubbio significato ontologico.
Re: La morale progressista
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Scipione
Io mi chiederei come fa lo 0 ad essere multiplo di qiualsiasi numero... :hmmml: :drinky:
Se ogni numero moltiplicato per 0 fa zero...
Comunque ho visto che per qualche ragione si considerano multipli solo i numeri derivanti da una moltiplicazione superiore o uguale a 1. Dipende tutto da come definisci l'insieme. @Scipione