Re: La morale progressista
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Seyen
Non mi risultano che ci siano dei o simil dei buoni. Tutti ci condannano ad una vita di stenti e fatiche per poi giudicarci se non siamo andati a messa la domenica e condannarci all'inferno. Dio non è buono, quindi di base non merita il mio rispetto.
Molto meglio il paganesimo, ad essere onesti.
Veneravi forze realmente esistenti nella natura, in base a contratti precisi, come nella religione romana.
Pace e bene.
:D
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
Sono anarcoide, quindi non ho un modello di stato, mi limito a tollerarlo e criticarlo.
Quindi se fosse per te lo stato verrebbe eliminato? @Narel Jarvi
Re: La morale progressista
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Robert Owen
Quindi se fosse per te lo stato verrebbe eliminato? @
Narel Jarvi
Potrei tollerare anche quello, a Barcellona ai tempi di Orwell non si stava poi così male (al netto dei violenti che distruggevano le chiese).
Re: La morale progressista
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occidentale
Molto meglio il paganesimo, ad essere onesti.
Veneravi forze realmente esistenti nella natura, in base a contratti precisi, come nella religione romana.
Pace e bene.
:D
più che altro il paganesimo ammette l'esistenza di Dèi capricciosi, dai quali però ti puoi difendere con l'astrologia, che è una scienza grazie alla quale si può interpretare la loro Volontà, e così almeno cercare di ridurre i danni che provocano nella vita quotidiana.
Il dio cattolico invece ti proibisce persino di difendersi dai suoi capricci.
Re: La morale progressista
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Originariamente Scritto da
Robert Owen
Quindi se fosse per te lo stato verrebbe eliminato? @
Narel Jarvi
cosa ne pensi del modello di Stato antropofico, basato sulla distinzione fra 3 sfere, politica, culturale e economica, ognuna autonoma dalle altre ma che collaborano in sintesi armonica?
https://ilcentroantroposofia.it/antr...zione-sociale/
Ad esempio vieta di pagare il lavoro.
https://www.tripartizione.it/in_lungo.html
A me piace molto.
Re: La morale progressista
Sarebbe interessante poter assegnare i ruoli sociali in base all'astrologia. A me che mi fate fare?
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
Al solito, non è che voglio imporre qualcosa, ma voglio far notare che il divorzio non è una scelta personale neutra, ma può avere ripercussioni negative sulla società intera, compresi figli e partner cornuto.
Le maggiori ripercussioni negative, soprattutto sui figli, si hanno nell'impedire che due non possano lasciarsi se non c'è più la volontà di costruire insieme.
Una convivenza forzata è deleteria da ogni punto di vista.
Re: La morale progressista
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Corrado
Le maggiori ripercussioni negative, soprattutto sui figli, si hanno nell'impedire che due non possano lasciarsi se non c'è più la volontà di costruire insieme.
Una convivenza forzata è deleteria da ogni punto di vista.
L'errore è credere nell'amore come valore assoluto e credere che duri, se non divorziavano un tempo è perché la famiglia era un nucleo economico di base, il divorzio era per ricchi, adesso tutti siamo ricchi ma non abbastanza da permetterci la rottura del nucleo
Re: La morale progressista
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Originariamente Scritto da
Corrado
Le maggiori ripercussioni negative, soprattutto sui figli, si hanno nell'impedire che due non possano lasciarsi se non c'è più la volontà di costruire insieme.
Una convivenza forzata è deleteria da ogni punto di vista.
Non è la convivenza che è obbligatoria, ma se hai fatto una promessa, non ti rifai una famiglia con altri figli per il mero egoismo personale.
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
Potrei tollerare anche quello, a Barcellona ai tempi di Orwell non si stava poi così male (al netto dei violenti che distruggevano le chiese).
Come potresti tollerare anche quello? Se sei anarcoide questo è esattamente quello che vuoi.
Tra l'altro gli anarchici, tipicamente, sapendo che quello che vorrebbero è irrealizzabile, si buttano sul liberalismo, in base al ragionamento del "se non posso fare 35 allora mi accontento di 30".
La tua posizione è molto ambigua, perché da un lato te la prendi con i liberali come me invece di dire "bhe, almeno loro chiedono 30... sempre meglio dei fascisti", poi dici che potresti tollerare l'abolizione dello stato e non che la vorresti. @Narel Jarvi
Comunque, lo sai che se lo stato viene abolito, se una persona vuole suicidarsi e trova un medico disposto ad aiutarla lo può fare?