Re: La morale progressista
@Robert Owen
Peraltro se questo Qualcosa non è buono la scienza moderna naufraga contro Hume (causa ed effetto) senza possibilità d'appello e Hume ha sia l'etichetta di razionalista che di empirista, puoi controllare su qualsiasi manuale di filosofia dei licei.
Re: La morale progressista
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Dario
Caro @
Narel Jarvi io quando ero ancora felicemente sposato ho votato a favore al referendum sul divorzio, perchè lo ritenevo una cosa giusta e liberale, un diritto civile per così dire, mai pensando che 25 anni dopo ne avrei usufruito.
Ma guarda un po' che caso, l'inconscio fa brutti scherzi.
Re: La morale progressista
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Robert Owen
Ma basta con le chiacchiere sull'estremismo altrui, per favore.
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
Ma guarda un po' che caso, l'inconscio fa brutti scherzi.
Scusa fratello, ma perché sei contrario al divorzio degli altri? Ma perché non pensi al matrimonio tuo e laci stare il matrimonio degli altri? Cioè, se io e mia moglie divorziamo, saranno affari nostri o dobbiamo chiedere il permesso a te? E magari sei anche contrario alla scuoal privata degli altri? Cioè, siccome a te non piacciono divorzio e scuola privata, bisogna vietare queste cose a tutti? Ma non ti sembra di essere un pò troppo presuntuoso?
Immagina se tutti ragionassimo come te. Io per esempio sono lefevriano, a me non piacciono le messe moderniste: dici che posso pretendere di vietarle e obbligare tutta la plebaglia ad andare alla messa in latino?
Re: La morale progressista
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Iohannes68
Scusa fratello, ma perché sei contrario al divorzio degli altri? Ma perché non pensi al matrimonio tuo e laci stare il matrimonio degli altri? Cioè, se io e mia moglie divorziamo, saranno affari nostri o dobbiamo chiedere il permesso a te? E magari sei anche contrario alla scuoal privata degli altri? Cioè, siccome a te non piacciono divorzio e scuola privata, bisogna vietare queste cose a tutti? Ma non ti sembra di essere un pò troppo presuntuoso?
Immagina se tutti ragionassimo come te. Io per esempio sono lefevriano, a me non piacciono le messe moderniste: dici che posso pretendere di vietarle e obbligare tutta la plebaglia ad andare alla messa in latino?
@Iohannes68
Stai calmino che l'ho spiegato cento volte: per quanto riguarda il matrimonio religioso c'è una differenza fra divorzio e separazione. Nel primo caso un soggetto che ha giurato davanti a Dio di non scopare con altri, tradisce questa promessa da cui diventa ufficialmente libero.
(Infatti il separato che mette le corna può ancora avere delle ripercussioni legali, mentre il divorziato è completamente libero).
In quest'ottica la Chiesa ammette separazione e divorzio subito, nel senso di patito per scelta dell'altro soggetto in causa, ma non ammette il divorzio voluto (ma anche in caso di divorzio patito non puoi scopare più).
Re: La morale progressista
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Iohannes68
Cioè, se io e mia moglie divorziamo, saranno affari nostri o dobbiamo chiedere il permesso a te? E magari sei anche contrario alla scuoal privata degli altri?
@Iohannes68
Proprio la domanda è paracula, cose se si divorziasse in due, il divorzio è una scelta uni-laterale, quindi lascia perdere tua moglie.
Se poi tua moglie è d'accordo è un altro paio di maniche, ma se vi siete spostati in Chiesa chi fa sesso con altri è adultero.
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
@
Iohannes68
Proprio la domanda è paracula, cose se si divorziasse in due, il divorzio è una scelta uni-laterale, quindi lascia perdere tua moglie.
Se poi tua moglie è d'accordo è un altro paio di maniche, ma se vi siete spostati in Chiesa chi fa sesso con altri è adultero.
Pensa te come siete ridotti.
Re: La morale progressista
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Narel Jarvi
@
Iohannes68
Stai calmino che l'ho spiegato cento volte: per quanto riguarda il matrimonio religioso c'è una differenza fra divorzio e separazione. Nel primo caso un soggetto che ha giurato davanti a Dio di non scopare con altri, tradisce questa promessa da cui diventa ufficialmente libero.
(Infatti il separato che mette le corna può ancora avere delle ripercussioni legali, mentre il divorziato è completamente libero).
In quest'ottica la Chiesa ammette separazione e divorzio subito, nel senso di
patito per scelta dell'altro soggetto in causa, ma non ammette il divorzio voluto (ma anche in caso di divorzio patito non puoi scopare più).
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Narel Jarvi
@
Iohannes68
Proprio la domanda è paracula, cose se si divorziasse in due, il divorzio è una scelta uni-laterale, quindi lascia perdere tua moglie.
Se poi tua moglie è d'accordo è un altro paio di maniche, ma se vi siete spostati in Chiesa chi fa sesso con altri è adultero.
Fratello caro, io ho il massimo rispetto per te, per la tua chiesa, etc; non capisco solo che c'entro io.
La chiesa è contraria al divorzio? Ottimo, mi scomunica, mi vieta di andare a messa, etc, nessun problema. Ma siccome io le tasse le pago allo stato e non alla chiesa, lo stato deve fare quello che dico io, non quello che dice la chiesa. Esttamente come la scuola: siccome io pgao le tasse allo stato, lo stato per mio figlio deve finanziare la scuoal che dico io, non quella che dicono gli altri. Agli altri lo stto finanzierà la scuoal che dicono loro, a me quella che dico io.
Semplicissimo.
Se poi invece tu, con la violenza, mi vuoi vietare di divorziare e quindi di risposarmi, allora io mi sento legittimato a difendermi, non so se mi spiego; esattamente come mi sento legittimato a difendermi da quelli che, con la violenza, vogliono rinchiudere mio figlio nella scuola che piace a loro.
Lasciamo stare la violenza, è megliop per tutti, credimi. Lasciamo che ognuno scelga per sé, senza obbligare qualcuno a fare le cose che piacciono a qualcun altro. Siamo liberali.
Re: La morale progressista
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Dario
Pensa te come siete ridotti.
@Dario
Ma non avevi detto che non seguivi? Vuoi anche decidere cos'è un adulterio? Cioè tu prometti eterna fedeltà ad un donna, divorzi e vai con un'altra e non vuoi nemmeno essere chiamato adultero?
Re: La morale progressista
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Iohannes68
Fratello caro, io ho il massimo rispetto per te, per la tua chiesa, etc; non capisco solo che c'entro io.
La chiesa è contraria al divorzio? Ottimo, mi scomunica, mi vieta di andare a messa, etc, nessun problema. Ma siccome io le tasse le pago allo stato e non alla chiesa, lo stato deve fare quello che dico io, non quello che dice la chiesa.
@Iohannes68
Tua moglie non paga le tasse? :rolleyes: