
Originariamente Scritto da
Seyen
No il codice rosso è una procedura con la quale si obbliga gli organi di PG e l'AG al rispetto perentorio di tempistiche strettissime (48 ore) per fare la comunicazione di denunce o notizie di reato inerenti maltrattamento sulle donne e similari. Ed all'A.G. di prendere posizione sulla denuncia.
Prendere posizione non significa forzatamente fare un qualsiasi ordine restrittivo sul soggetto paventato reo, ma di prendere posizione...anche archiviare o dire che non sussistono le condizioni.
Ma in quel lasso di tempo breve le informazioni in mano all'AG spesso sono poche, frammentarie ed anche non sicure. Ma secondo te una PM che legge determinati atti, si prende la briga di dire "no non c'è niente" per poi vedersi mettere alla berlina quando dopo 2 giorni la tizia viene ammazzata o ferita gravemente, oppure "cautelativamente" per il suo culo fa un qualsiasi ordine restrittivo? Fa molto facilmente sul secondo. Ora...la carcerazione preventiva è un atto molto forte, e se è stato fatto l'AG è stato indotto in errore dalla falsa denuncia e magari sui precedenti del tizio (magari era pregiudicato per atti violenti, oppure c'erano state già altre denunce passate fra i due)....quindi ha preso la via più forte. Solitamente gli atti emessi sono ordini restrittivi inerenti all'obbligo di non dimorare nell'abitazione, ordine restrittivo di non frequentare i luoghi dove solitamente vive la tizia, ordine di stare a più di XX metri da lei, etc....
Dicamo che l'articolo, come al solito, non dice le cose come stanno ma racconta quello che vuole dire per fare sensazionalismo. Andrebbero vedute bene le carte.