











“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


gli olivi non hanno bisogno di gran manutenzione, vanno potati di inverno, e forse ci spruzzi un paio di volte qualche antiparassitario durante l'anno.
la raccolta ormai è aiutata con macchine, sia quelle avanzate che ti mettono in automatico la rete sotto alla pianta e la scuotono che, più semplicemente, con i raccoglitori che usano degli attrezzi per scuotere i rami (le "manine").
quando sono cadute si raccoglie l'oliva con la rete e si mette nei cesti.
al frantoio adesso hanno una macchina che fa tutto lei, senza passare alle varie fasi che portavano via molto tempo e personale. queste macchine lavorano comunque a freddo e quindi il prodotto è eccellente come fatto alla vecchia maniera con l'asino bendato. quando stavo in romagna andavo la vecchio frantoio e usavano ancora le due ruote di pietra e le presse con gli anelli di vimini tra uno strato e l'altro. quello che compro adesso esce dalla macchina, lo separano dall'acqua con la centrifuga e non a gravità come facevano una volta.
così tengono bassi i costi. io compro da una cooperativa che ha 140 soci, tutti piccoli proprietari che portano all'ammasso le olive. è buono, ma in italia ce ne saranno centinaia di aziende così, forse migliaia. per esempio in un paese lì vicino ne hanno altro che costa qualcosina di meno (50 cent in meno?) e a sembra buono uguale (usano anche olive pugliesi), ma rimango fedele al fornitore solito da cui si serviva anche mio padre.


io comunque lo compro in bidoncini da 5 litri. un po' si risparmia sul vetro e sul tappo invece delle bottiglie da 750 o 1000 ml.
ai vecchi tempi si comprava in bidoni da 25 chilogrammi, ma non li vedo più da anni, forse è proibito.
in sicilia hanno una misura locale non standard, che in campagna la usano ancora per le produzioni "famigliari", non commerciabile.


eccallà
Qafiz (in arabo قفيز?) o cafiz, in italiano cafiso, è una misura tradizionale araba di volume. È ancora usata in almeno una nazione - la Libia - per misurare la quantità di olio di oliva. In Libia misura all'incirca 7 litri. Una misura da essa derivata (il cafisu, cafiso o caffiso) è ancora in uso a Malta, Calabria e Sicilia e viene anch'essa usata per l'olio di oliva. In particolare, nella zona etnea della Sicilia orientale, il cafiso di olio equivale a 16 kg ovvero 17 litri, giacché in questo territorio tradizionalmente l'olio viene misurato in unità di peso piuttosto che in unità di volume. Invece nel trapanese equivale a 8 kg, circa 8,5 litri. Anticamente un'unità di misura omonima (detta anche cafesse) veniva usata per misurare il grano.
da wikipedia