







Le colonne di trattori che hanno bloccato in queste settimane le strade di Francia e Germania non sono una novità. Sono solo l’ultima ondata di una protesta crescente da parte degli agricoltori europei contro alcune decisioni da parte di governi nazionali ed europei per proteggere la natura dall’inquinamento generato dalla produzione agricola e dall’allevamento. Per alcuni di loro, già in difficoltà per la crisi energetica e le conseguenze della pandemia, pagare tasse più alte per l’inquinamento prodotto, è insostenibile. Altri affermano di sentirsi sovraccaricati dalla burocrazia e di essere inascoltati e incompresi dagli abitanti delle città che mangiano il cibo che coltivano senza sapere da dove provenga. Nei giganti agricoli come i Paesi Bassi e la Francia, gli agricoltori hanno espresso frustrazione per la pressione dei governi a produrre di meno, dopo anni di incoraggiamento a produrre di più.
“Negli ultimi anni ci siamo espressi con forza, ma non siamo stati ascoltati”, ha affermato nei giorni scorsi la più grande lobby agricola europea, la Copa Cogeca, in una lettera aperta alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. “La sopravvivenza dell’agricoltura familiare europea come la conosciamo oggi è in pericolo”.
Le proteste vanno avanti da tempo. La reazione più forte finora nei Paesi Bassi, dove una sentenza del tribunale sulle emissioni di azoto nel 2019 ha scatenato proteste furiose contro gli sforzi del governo di chiudere di ridurre il numero di animali allevati. In Belgio, lo scorso marzo i trattori sono arrivati a Bruxelles. In Irlanda, a dicembre, i produttori di latte hanno protestato per le restrizioni sull’azoto, marciando con le loro mucche verso gli uffici di tre ministeri.
continua qui https://www.valigiablu.it/proteste-a...isi-climatica/
Commento mio: il problema dell'inquinamento vuole una soluzione. L'UE è entrata nemmeno a pieddi uniti nel problema, ma resta il fatto che un allevamente di suini in val Padana ha un forte impatto nell'inquinamento atmosferico. Gli agricoltori reclamano perchè l'UE vuole limitare la produzione anidr. carbonica, ergo limitare certi allevamenti ecc. e anche l'uso di certi pesticidi. Lodevole. Solo che ci sono due errori nelle decisioni UE: uno leggero, chiedere di risolvere alla sveltaa, e uno pesante: l'80% dei contributi UE riparatori va al 20% degli agricoltori, cioè alla grandi aziende, aòlle corporazioni agricole. E' normale che l'altro 80% si incazzi.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




Contandini di merda andate a zappare! Siete ipertutelati e campate solo con i soldi pubblici.


P.s.
So di quello che parlo visto che la mia famiglia ha una azienda agricola quindi puppatemi il salame.


Qui c’è gente che appoggia i greppaioli scappati fuori da un borro malsano e manco sanno come si accende un trattore.
Ma via via…



