

Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.


Quanto si prende di pensione con uno stipendio di 2000 euro
Se ci si basasse solo sull'importo del proprio stipendio, sarebbe troppo facile. Purtroppo quando si deve calcolare la pensione futura bisogna tenere conto di diversi parametri.
Lo stesso sito ufficiale dell'INPS, relativo alla Pensione Futura, mette in chiaro quali siano i punti su cui vertono i calcoli per la propria uscita dal lavoro.
A pesare saranno infatti i contributi che risultano versati in INPS. Se hai uno stipendio di 2000 euro da qualche anno, e ti manca poco all'uscita dal lavoro, rischi di subire un calo drastico del reddito.
Viceversa, c'è maggior sicurezza se tale stipendio risulti stabile nel corso di anni se non decenni. E la pensione cambia notevolmente se si versa 40 anni di contributi invece di 20.
Il sistema di calcolo prevede poi di calcolare l’importo stimato della pensione “a moneta costante”, cioè a prescindere dall’andamento dell’inflazione. L'inflazione viene registrata ogni anno, e a parte qualche previsione per uno o più anni avanti nel tempo, è impossibile prevede l'andamento inflazionistico entro un range di 30-40 anni.
E così anche nel caso del PIL: difficile prevedere un andamento futuro del prodotto interno lordo del proprio paese. Lo abbiamo visto anche con le ultime previsioni da parte di ISTAT e MEF.
Per questo occorrerà stabilire oltre ad una stima approssimativa del PIL (+1,5% oppure +1% di incremento annuo nel medio-lungo termine) anche l'andamento retributivo/reddituale annuale (da 0% al 5%).
La pensione per ora si può solo stimare, perché da qui a 40 anni (se hai iniziato ora) è difficile da stimare.
Se si provvede a fare una serie di simulazioni ora, il tuo stipendio da 2000 euro da impiegato può andare dai 1192 euro circa (1% incremento annuo del PIL, 5% di crescita del proprio stipendio, 40 anni di contributi) fino a 774 euro nella peggiore delle ipotesi (0% di crescita reddituale, 20 anni di contributi).
E questo se sei vicino alla pensione, e rientri nel regime misto. Nel caso di lavoratori che iniziano ora, e sono contribuenti puri, con gli stessi parametri la forbice va dai 2627 euro fino a 1917 euro.
Decisamente buono rispetto a chi è nel misto. In realtà, guardando alle perdite tra stipendio attuale e pensione, chi ci rimette è il contributivo. Se la forbice del misto prevede una perdita dal 25% fino al 60% dallo stipendio finale per via dei contributi versati, il contribuente puro rischia una perdita dal 40% dallo stipendio finale fino al non avere per niente i requisiti previdenziali, se non matura nei prossimi anni contributi sufficienti.
https://www.trend-online.com/pension...dio-2000-euro/
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


Dipende dall'andamento dei mercati (nel 2022 ad esempio hanno perso il 10%). Generalmente, trattandosi di fondi a gestione attiva e prudenti, i rendimenti saranno mediamente inferiori agli indici di mercato. Anche le commissioni di gestione mangeranno una buona fetta dei rendimenti.
"La vita è un'illusione, un sogno, un'ombra, una bolla di schiuma... Nulla è permanente, nulla è degno di rabbia o disputa... nulla" (Buddha)


Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
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Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


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Il 43% è la detrazione che ottieni se hai uno stipendio quantomeno dignitoso (cioè 50.001 lorde, altrimenti detrai il 35%), mentre il 9% è l'aliquota che paghi dopo 35 anni di adesione al fondo pensione (altrimenti paghi il 15%).
Anche qui, come per il bonus 110%, il vantaggio è riservato ai più svegli.
Per tutti gli altri, resta il rosicamento.


Tu però non mi sembri dei più svegli, perché hai scritto un sacco di imprecisioni.
Intanto non c'è nessuna detrazione del 43%: semmai i contributi sono deducibili dal reddito, entro certi limiti ed importi, e il 43% è l'aliquota di tassazione Irpef.
In secondo luogo il 9% (o 15%) è l'aliquota di tassazione delle rendite che ti vengono pagate quando vai in pensione.
Insomma, un gran minestrone dal quale probabilmente non hai capito nulla.
"La vita è un'illusione, un sogno, un'ombra, una bolla di schiuma... Nulla è permanente, nulla è degno di rabbia o disputa... nulla" (Buddha)




Qua ci sono i rendimenti dei fondi pensione:
https://www.covip.it/sites/default/f...i_fine2022.pdf
Con quei rendimenti lì, e con versamenti minimi visti i salari da fame che ci sono in Italia, vorrei capire come si faccia a costruire una pensione integrativa...
Ad esempio negli ultimi 5 anni vedo rendimenti annui dello 0,xx per la maggior parte dei fondi, quando nello stesso periodo l'indice MSCI World ha fatto +60%, cioè un +12% annuo. Immagino siano fondi super prudenti con un sacco di obbligazioni, ma una bella fetta del rendimento viene mangiata dalle commissioni con cui mantenere i gestori dei fondi stessi.
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