



Sto parlando di secolo scorso.
Anni ‘50 - 70, ad esempio.
Le donne avevano tanti figli, questi figli mica prendevano antibiotici per ogni starnuto.
Cibo era più sano, non c’erano ormoni e farmaci nella carne.
Il pesce era pescato, non allevato.
I dolci erano una rarità, alcune famiglie potevano permetterseli solo di domenica, le altre quasi mai.
Adesso invece i bambini mangiano chili di zucchero, carne di allevamenti intensivi, pesce allevato, poca frutta e verdura.
Ho lavorato per anni con i bambini, spesso bastava una corrente per farli ammalare e le mamme li davano sempre l’antibiotico.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Ma poi, il movimento e socializzazione diretta.
Chi si muoveva di più, i bambini/adulti di 70 anni fa o di adesso?
La risposta è ovvia, adesso i bimbi passano un sacco di tempo davanti al cellulare o computer, mentre prima giocavano fuori nel cortile.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Ma cosa dicendo?link?
Quando ero bambina giocavo fuori anche con meno 30.
Con tanti altri bambini.
Era freddo, freddissimo, ma così bello.
E correvamo felici sotto i temporali di maggio.
Andavamo a fare il bagno a volte anche in maggio.
L’acqua era molto fredda, ma noi eravamo coraggiosi.
Non parlo di malattie endemiche.
Ma così era per tutti, poche case avevano riscaldamento.
Ma dimmi un po’, quanti bambini autistici hai conosciuto?
Con sindrome di Down? Diabetici? Depressi? Con malattie genetiche?
Quante donne che non potevano avere figli hai conosciuto?
Adesso c’è ne sono tantissime.
Ci sono centri per la riproduzione.
Prima ogni donna aveva almeno tre figli.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




dopo tre iniezioni letali vorrei ben vedere ce ne fosse rimasto uno di sano![]()





