



Certo, hai ragione, ma anche lo stesso alto risparmio delle famiglie è un indicatore di sfiducia nello Stato e nelle imprese. Se la gente fosse confidente non si preoccuperebbe di pararsi risparmiando. Infatti Stati con economie più solide hanno un risparmio delle famiglie più ridotto.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


A differenza del settembre 92, non abbiamo più il becco di un centesimo in riserva, non abbiamo più la sovranità monetaria, non abbiamo più un decennio di crescita di pil superiore al 2-3% e non abbiamo più il tesoretto delle aziende pubbliche da privatizzare.
con 1900 miliardi di debito ci vuole un attimo ad andare in shock, basta una stima sbagliata, un'altra crisi, un paio di rating abbassati, una bolla dalla cina e gli squali ci mangeranno in un attimo.
Ultima modifica di stefaboy; 04-11-10 alle 15:27
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ultima modifica di Gualerz; 04-11-10 alle 15:28
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


L'unica cosa che può aiutare è il consumo. Ma come dici tu a che servirebbe drogare i consumi con un aumento del debito privato quando il tasso di occupazione è da Europa dell'Est e il reddito PPA medio è in crollo verticale?
Sarebbe una follia.
Come se uno che ha 10k in banca ed è in cassaintegrazione si comprasse il televisore lcd ultimo modello con una famiglia monoreddito sulle spalle. Follia pura.
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Quindi dobbiamo spendere e spandere in lungo e in largo tutto quello che abbiamo... così poi quando ci troviamo di fronte ad una spesa imprevista non sappiamo dove sbattere la testa.
Si è sempre detto che l'Italia ha resistito anche grazie all'alto risparmio "privato", vogliamo bruciare anche quello? :gratgrat:
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Perchè prima investivamo? Dove? Siamo seri per cortesia, sono decenni che in Italia non si investe in infrastrutture, 25 anni per il passante di Mestre, la A1 è ancora a due corsie proprio nel tratto più difficile. Per non parlare delle reti metropolitane delle nostre città.
Prova a mettere a confronto la rete metropolitana di Roma con quella di Madrid, Tokyo, Londra, New York .... è una cosa ridicola
I costi per KM di autostrada, ma anche di ferrovia (vedi Tav) da noi sono altissimi per il sistema stupido che è stato imposto a seguito della modifica dell'art. 5 della costituzione. Di fatto l'ente che interviene deve concordare con ogni comune dove passa il risarcimento. Quindi chi contratta il palazzetto dello sport, chi il parco pubblico .... tutte cose che vanno ad aggravare i costi (e i tempi) dell'infrastruttura in ballo.
Al quale va aggiunto la criminalità del Sud e il lavoro nero (è occupazione anche quella, che non paga tasse però. Come la prostituzione).
Ma qui nessuno vuole sostenere che il debito pubblico non sia un problema, l'ho detto anche nell'incipit apposta.
L'alto risparmio delle famiglie e gli investimenti delle stesse in immobili, nemmeno questo è un dato confortante dal punto di vista economico. La gente non investe i suoi risparmi in economia, della quale diffida, E a ragione tra l'altro.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Quoto.
La Grecia ha un'economia molto simile a quella italiana, non a caso per sistemare i conti è stato chiamato un italiano dall'FMI...
L'unica differenza tra loro e noi è che i Greci sono più piccoli. Quindi gli shock finanziari sono immediati, mentre per noi ci vuole qualche anno in più prima che arrivi la botta.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)