



NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"




Il tentativo riduzionistico è tutto tuo quando, negando la necessità della sensazione acustica per l'esistenza dei suoni, sei costretto a far coincidere il suono con qualunque variazione di pressione di qualunque corpo (non solo dell'aria perché anche il più rigido dei metalli ha un certo coefficiente di elasticità sia pur infinitesimale), udibile o meno non importa
In altre parole, il suono per come lo intendi tu è un concetto con valore epistemico zero. L'esistenza del suono andrebbe a coincidere con l'esistenza dell'elasticità dei corpi. E' dare un altro nome a un medesimo concetto. Un doppione. Inutile.
E' l'esatto contrario: per come intendi tu il suono (qualunque variazione di pressione di qualunque corpo) ci saremmo comunque accorti presto o tardi che i corpi sono elastici e variano di pressione, anche fossimo nati tutti sordilo so benissimo che, senza l'udito, non avremmo mai percepito l'esistenza dei suoni.
E' da sottosviluppati pensare che l'italiano-tipo debba essere per forza bianco.


Perché non dici se l’universo esiste da sempre o ha avuto un inizio, e in base a cosa lo dici - e io vorrei saperlo.
“Se un piede […] fosse sempre stato nella sabbia dall’eternità, sotto di esso vi sarebbe stata l’orma ecc”. In questa immagine sia il piede che la sabbia esistono da sempre, sono eterni, dunque non può essere usata ad esprimere la creazione dal nulla, mentre ironicamente esprimerebbe meglio l’idea di Aristotele di una causa prima e una materia prima entrambe eterne.
O qualcosa esiste da sempre, o ha avuto un inizio. È logica.
E la novità è anche nella causa prima, perché non poteva essere tale prima dell’effetto. Anche questa è logica.
Quindi l’acqua da sola non può rappresentare nella tua immagine la causa prima.
Non fa nessuna differenza, dato che l’essere non può comparire dal nulla, e l’essere stesso sussistente lo fa appunto comparire dal nulla. La creazione dal nulla non è un fieri, ma è proprio l’inizio dell’essere dal nulla, senza alcun presupposto. Quindi nei termini della metafisica classica è l’impossibile.
La materia prima per Aristotele è eterna quanto la causa prima, cioè esiste da sempre. Si possono rilevare le difficoltà che questa concezione comporta, ma tu lo fai dall’interno di un’altra metafisica, che comporta problemi ancora più gravi, come dimostra il fatto che per affermare quello che vuoi affermare devi rifugiarti nell’analogia, perché in senso letterale e logico la cosa è improponibile.
- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887




- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887


- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887


@Gunthr
Non lo dice perché non è possibile stabilirlo razionalmente, se tu non fossi un ricevitore random l'avresti capito da un pezzo.
Ma ribadisco che è creato in entrambi i casi.
Più uno si allontana dal tomismo e più cattolico di per sé non vuol dire nulla.
Come diceva Moni Ovadia, si può essere di religione ebraica anche senza credere in Dio.
Il materialismo come lo intendi tu non esisteva ai tempi di Platone.

