

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).








Ma avresti comunue:
esseri umani identici morfologicamente
alcuni con anima, altri senza
e discendenti biologici misti “anima/senza anima”
Inoltre ovviamente dal punto di vista biologico, sappiamo che all'epoca erano homo sapiens perché avevano le stesse caratteristiche genetiche, tu stai quindi introducendo una differenza metafisica tra persone biologicamente con lo stesso DNA, ripeto, non penso regga teologicamente tale differenziazione.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Tra l'altro la posizione: "Nulla vieta infatti che la popolazione biologicamente classificabile come homo sapiens fosse più ampia della prima coppia dotata di anima intellettiva/razionale. "
in realtà lo vietano molte cose:
Contrasto con il Concilio di Vienne (1311–1312): "L’anima razionale è la forma sostanziale del corpo umano"
Il che dice chiaramente che se un corpo è umanamente configurato ha l'anima razionale.
se non ha anima razionale non può avere un corpo umano
È un principio di identità metafisica vincolante.
Quindi non può esistere un corpo Homo sapiens senza anima intellettiva.
Abbiamo anche il Lateranense V ove si condanna esplicitamente l’idea che l’anima razionale sia intrinseca a solo "alcuni" uomini o che non sia infusa in ogni essere umano. All'epoca si voleva ribadire che ogni uomo, in quanto tale, ha un’anima razionale e immortale creata immediatamente da Dio, e anche qui se qualcosa ha forma corporea umana è uomo e se è uomo ha anima razionale.
Ergo:
non esistono "uomini senza anima” e non esistono "animali con corpo umano"
Ripeto, due individui identici biologicamente, uno con anima razionale e l’altro no, sono impossibili per Vienne.
Del resto come distingui o distinguevi due esseri "biologicamente identici" ovvero due individui con identico corpo umano, stesso DNA, stesso cervello, stesse facoltà naturali non avendo nessuna differenza empirica riconoscibile ?
La teologia cattolica non credo ammetta esseri indistinguibili da un uomo, ma ontologicamente animali.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Stai facendo confusione tra homo sapiens (categoria biologica) ed essere umano (ente dotato di corpo fisico-materiale informato dall'anima immateriale ed intellettiva), ma lo capisco perché, in teoria, il termine latino homo significa uomo/essere umano (nel senso di ente dotato di corpo fisico-materiale informato dall'anima immateriale ed intellettiva, per l'appunto), mentre in ambito scientifico moderno indica solo una specie zoologica.
Se introduci correttamente la distinzione nel tuo discorso, vedrai che non c'è contraddizione: infatti, nulla impedisce che Dio abbia fatto precedere l'infusione dell'anima umana in un determinato corpo da una serie di mutazioni (anche lente e graduali). Dio infatti agisce anche tramite le cause seconde.
È possibile che Dio abbia mosso le cause seconde ad operare e che, nel momento in cui ha portato le cause seconde d'ordine naturale ad un certo termine di attività, abbia infuso direttamente l'anima umana in un determinato corpo, esito finale dell'attività di cui sopra.
Indubbiamente, il corpo umano è tale, cioè umano, soltanto nel momento in cui viene informato dall'anima intellettiva. Perciò, gli homo sapiens a cui non è stata infusa l'anima umana, uscendone trasformati sostanzialmente, non possono essere considerati esseri umani, ma animali. Dirai: ma se sono identici geneticamente, come possono differenziarsi? La mutazione sostanziale implicata necessariamente dall'infusione dell'anima non è una trasformazione meramente genetica, bensì di tipo metafisico perché finalizza tutte le facoltà vegetative e sensitive alla vita spirituale. Il corpo di homo sapiens sarebbe quindi la materia adatta a ricevere l'anima umana, ma è l'atto dell'infusione dell'anima da parte di Dio a rendere tale materia un corpo umano. L'anima non è aggiunta dall'esterno a un corpo già umano, ma è ciò che rende il corpo umano tale. Per quanto possa avere dei limiti, possiamo ricorrere a questo paragone: il corpo di homo sapiens sta all'essere umano come la tavolozza e la tela stanno al dipinto. Dio si serve del corpo di homo sapiens per creare l'essere umano così come l'artista si serve della tavolozza e della tela per fare il dipinto. Ma la presenza della tavolozza e della tela non implicano già l'esistenza del dipinto.
Pertanto, nell'ipotesi di cui sopra, se correttamente intesa, non si pone minimamente il problema di un "essere umano senza anima umana" aut similia.
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"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Tiresia stupidamente ritiene che l'anima umana sia un'invenzione o una supercazzola, ma non si avvede ancora, nonostante gli sia stato fatto notare più volte, che se l'essere umano fosse privo di anima, come da lui sostenuto, sarebbe tale e quale ad un sasso. Tiresia si dà arie di saputo, ma non è molto 'spesso'.
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@Aladar
La confusione che tu ravvisi giustamente sarebbe incompatibile con la giustizia divina e la rivelazione del peccato originale.
La risposta è un po' complessa e sono ricorso allo strumento della filosofia platonica. Allora, nella Bibbia è detto chiaramente che fatto l'essere umano viene messo in luogo appartato quindi gli altri ominidi senza anima si sono estinti per conto loro:
"Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi collocò l'uomo che aveva plasmato." Gn 2,8
Che bisogno c'è di "collocare"? Collocare vuol dire porre in un luogo. Quindi l'uomo non è creato nello stesso luogo degli altri esseri viventi e non è in continuità con eventuali ominidi. Non è creato sulla terra ma è evoluto sulla terra. Spiego come.
Se vai a vedere Gn 1,24:
"Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie»."
Qui gli esseri viventi vengono creati e in parte evoluti secondo la loro specie nella terra (una parziale evoluzione intraspecie), quindi sono nel luogo terra. L'uomo invece viene creato nella mente di Dio usando una copia presente nella sua mente del DNA materiale di un ominide sapiens reale ed evoluto come la scienza è libera di descrivere.
Poiché tutte le cose che sono nella realtà hanno una copia nella mente di Dio (qui mi appoggio alla teoria della copie platoniche) allora Dio può operare su una copia presente nella sua mente di un DNA reale e forma Adamo ed Eva nella Sua mente, fuori dalla realtà fisica, poi ne "rilascia" la copia nella realtà, nell'Eden, dei due perfetti esseri umani adulti .
Qiindi mentre tutti gli esseri viventi si sono formati e completati solo mediante le cause seconde con le regole che la scienza descrive, l'uomo è stato evoluto nella realtà ma completato nella mente di Dio usando la copia di un DNA di un primate nella mente di Dio. L'uomo quindi sarebbe stato creato fuori dalla Natura, ma evoluto nella Natura e poi calato in essa.
Ci si può non credere ma è coerente e meglio questa spiegazione che la bizzarra teoria evoluzionista.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


Non sto affatto facendo confusione, sto seguendo esattamente il tuo ragionamento, penso che tu non ti renda conto delle conseguenze del medesimo:
se possono esistere due esseri, biologicamente, funzionalmente ed empiricamente identici ma uno con l'anima quindi essere umano secondo la tua definizione metafisica e l'altro animale, sempre secondo la tua definizione, avresti in passato e possibilmente anche oggi visto che i discendenti potrebbero essere ancora vivi, due individui che qualsiasi persona umana non potrebbe distinguere, sarebbero empiricamente identici in tutto. Pertanto il tuo vicino di casa potrebbe essere un animale ovvero senz'anima. Ti rendi conto di questo ?
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172