



L'idealismo enfatizza l'importanza delle idee o delle strutture concettuali come realtà ultime o fondamentali che esisterebbero indipendentemente dal mondo fisico e rappresenterebbero la vera realtà.
Il metodo scientifico si fonda su una base empirica e sperimentale: l'osservazione, la formulazione di ipotesi, la verifica attraverso esperimenti e l'uso della matematica per quantificare e predire fenomeni lo rende un processo rigoroso di autoverifica, falsificabilità e replicabilità.
E' quindi vero il contrario di quello che affermi, le idee sono frutto della nostra esperienza, non il contrario, infatti non possiamo pensare nulla di assolutamente avulso dalla realtà sperimentata, ma solo elaborazioni di quest'ultima.
Non vi è motivo alcuno per ritenere la realtà empirica, misurabile e verificabile, subordinata alle astrazioni ideali. L'idealismo può offrire spiegazioni metafisiche immanenti, ma non è in grado di spiegare o predire fenomeni osservabili con la stessa accuratezza e precisione del metodo scientifico. Il valore del metodo scientifico è proprio la sua verificabilità: le teorie scientifiche non sono dogmi, ma modelli che possono essere corretti o scartati in base a nuove prove, a livello di idee invece può valere tutto e il contrario di tutto.
Nessun sistema puramente filosofico, idealista o altro, ha mai raggiunto un livello di precisione, descrizione, applicabilità pratica e predizione dei fenomeni come il metodo scientifico e questa è conoscenza provata, giacché la usiamo per fini chiaramente visibili a tutti quanti.
La domanda finale pertanto è la seguente:
è da considerare una migliore e più completa conoscenza del reale, avere teorie più pratiche ma verificabili e quindi affidabili o avere teorie più "elevate" e generali ma senza sapere quale di queste è quella corretta ?
in altre parole, è meglio sapere con ragionevole certezza che la capitale d'italia è Roma, oppure che esistono tante capitali di tante nazioni ma senza sapere quale città è la capitale di quale nazione ?
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172






mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Il fatto che appaia la capacità previsionale della scienza moderna, non ci dice nulla sulla bontà o meno dell'idealismo.


Un metodo razionale si basa su criteri che possono anche essere soggettivi.
Preferisco hegel a Platone perché Platone somigliava a mio zio che aveva la stessa barba e da piccolo mi spaventava. Ilnsolo immaginarlo mi crea disagio e per il mio vissuto l'intensità del disagio è insopportabile e prioritaria rispetto a considerazioni di altro ordine.
Il mio criterio di scelta è perfettamente razionale e può essere diverso dal criterio di scelta di un altro
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Ci dice che da una parte abbiamo una conoscenza affidabile, dall'altra tante idee contrastanti tra esse senza poter capire quale di queste è quella corretta.
Dal punto di vista gnoseologico, ovvero della capacità dell'essere umano di conoscere il reale, avere una conoscenza affidabile di "poche" cose è certamente meglio di avere molte idee ma senza sapere quali di queste sono quelle corrette.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172



