



Lo vedi che il tuo metodo sofista è sempre e solo quello di ricominciare il loop?
Se io o la VR siamo la tesi (Dio esiste) e il Mero è l'anti-tesi (forse Dio non esiste) le ipotesi possibili sono le seguenti:
- la contraddizione si risolve in una sintesi divina (che significa che Dio esiste);
- oppure la contraddizione permane, ma questo è impossibile perché la realtà non può essere contraddittoria.




mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Tu affermi che domani pioverà e io affermo che si tratta di una mera ipotesi.
Che la contraddizione si risolva in una "sintesi melina" perché la mela esiste è un nonsense che assume un significato solo se spieghi cosa vuol dire.
Inviato dal mio SM-A536B utilizzando Tapatalk
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




La violazione del pdnc sul piano dell'esperienza ci sarebbe se X fosse mutato in Y senza che qualcosa di già esistente avesse fatto sì che questo mutamento avvenisse. Da ciò non si scappa. Questo vorrebbe dire che è violato anche il principio nihil ex nihilo fit. Vuoi dirci che la mq afferma questo?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


1) In primo luogo, un meccanismo necessita di un input per funzionare e questo già renderebbe contraddittoriamente condizionato l'incondizionato. In tal caso, i tuoi motori di particelle M non sarebbero più incausati. In secondo luogo, l'esistenza di ciò che è immateriale e spirituale si deduce dall'immaterialità delle operazioni dell'intelletto e della volontà. Senza operazioni dell'intelletto e della volontà, non ci può essere tale deduzione. Le azioni degli oggetti meccanici sono immateriali?
2) Può piacerti o non piacerti, ma la nozione metafisica di bontà è questa: il bene (o la bontà) è l'essere sotto l'aspetto dell'appetibilità o desiderabilità. L'appetente non esiste? Certo che esiste! È Dio stesso. Dio si conosce come ciò che è e non può non essere e, pertanto, riconoscendo la sua perfezione assoluta, la giudica qualcosa di apprezzabile/appetibile, cioè buono. Siccome Dio è ciò che è e non può non essere, ne consegue che Dio è ciò che è buono e non può non essere buono. Qual è quindi il limite alla bontà di Dio? Nessuno. Perciò, Dio è infinitamente buono.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Abbi pazienza, ma:
1) quando la Vanni Rovighi scrive "posizione e velocità determinata", intende dire (o, quanto meno, molto probabilmente intende dire) che non è vero che l'elettrone non abbia alcuna posizione o che non abbia alcuna velocità (leggasi: che la sua posizione o la sua velocità siano letteralmente un "nulla").
2) in ogni caso, scriveva ad inizio anni '60, quando questo punto della mq (indeterminismo epistemico o indeterminismo intrinseco) non era ancora chiarissimo.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).