

- Non esiste in Germania una cricca più spudorata e stupida di questi antisemiti.
Nietzsche, 1887


@Gunthr
Se dico che una particella virtuale è un'entità metafisica, già è scontato che non sto parlando solo di fisica, se non interessa basta non rispondere.
Se ero un matematico che dicevo che i numeri sono reali entità ontologiche, magari il problema non si poneva, visto che la questione riguarda soprattutto l'avversione alla metafisica.
Lo so che è tua, ma è tua pure l'affermazione "la fisica si occupa di ciò che è falsificabile", magari Putnam non sarebbe d'accordo.


Ma se lo dici a un fisico riguardo una questione fisica, ti risponderà che la particella virtuale, magari autocosciente o di forma infima o altro, non è cosa che riguardi la fisica. Non è avversione alla metafisica, è una semplice distinzione, si tratta di ambiti diversi con criteri diversi. Non è chiaro perché pensi che il fisico dovrebbe occuparsi di "particelle metafisiche".
Può darsi, è una questione di filosofia della scienza, è normale che sia discussa, ma di solito è accettata.
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Nietzsche, 1887


@Gunthr
Punto primo, dipende dal contesto, una volta acclarato che stiamo parlando di filosofia (quindi anche di fisica), il contesto è il più universale possibile.
Punto secondo, se le "particelle metafisiche" sono reali, il fisico dovrebbe tenerne conto, si tratta semplicemente di una questione di paradigma (secondo alcuni quello riduzionista ha fatto il suo corso anche a livello pratico).
Abbiamo un sondaggio?


@emv
La diatriba fra logica e verifica sperimentale è un po' come quella fra Tradizione e Scrittura.
La logica avrà sempre la preminenza perché anche la verifica sperimentale si basa sulla logica, al pari di come è la Tradizione che stabilisce il canone della Scrittura.
Parimenti ci sarà sempre qualcosa che è stabilito vero dalla logica senza che ci sia il bisogno della verifica sperimentale, l'attribuire una valenza spropositata alla verifica sperimentale è il Sola scriptura della scienza moderna, qualcosa che ormai sta diventando un palese collo di bottiglia.


Ma non c’è modo di stabilire che le "particelle metafisiche" siano reali, le entità di cui la metafisica afferma l’esistenza non rientrano nel campo della fisica. Se giustamente dici che è una questione di paradigma, la fisica coerentemente si attiene al suo, e tu dovresti far lo stesso col tuo.
La filosofia nacque come fisica (almeno nell’interpretazione di Aristotele), e ancora oggi la fisica fa dell’ottima filosofia naturale, proprio grazie alla sua rigorosa delimitazione di campo, tanto che si può dire che è la fisica oggi a fare l’ontologia: o per lo meno, quando vogliamo sapere cosa sono e come funzionano le cose, noi lo chiediamo alla fisica, o ad altre scienze, non certo alla metafisica.
Si può fare di meglio di un sondaggio di opinione: si può vedere se e dove i fisici ricorrono all’infalsificabile.
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Si, ma la logica non fa altro che partire dal dato esperienziale e quindi sperimentale. Lo stesso concetto di astrazione parte dal dato esperienziale. Dal concreto si passa al concettuale. È come chiedere se è nata prima l'uovo o la gallina.
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@Gunthr
Queste sono tue considerazioni personali, che possono più o meno essere condivise dai fisici moderni, ma che non sono l'unico paradigma possibile né della fisica né di qualsiasi altra cosa.


@TheMeroving
Dell'ignorante e del deficiente me lo sono preso IO, stiamo parlando dello sdegno nei miei confronti, non di quello MIO nei confronti della fisica (che in effetti non esiste).
Ho capito la faziosità, ma puoi cercare di seguire il discorso?
No, questo è quello che pensi tu, la logica è la struttura innata del pensiero umano.