



Cosa significa questo nel concreto del nostro discorso?
Il Dio di Anselmo esiste oppure è un nulla assoluto?
Puoi ipotizzare che sia un nulla assoluto solo se neghi che lo stai pensando, ma se non lo stai pensando non puoi ipotizzare nulla su di lui.
Quindi l'ipotesi che sia un nulla assoluto è assurda, impossibile, un cerchio quadrato.
Ti può salvare solo una ipotetica realtà esterna al pensiero che faccia da punto di riferimento per una ulteriore verifica, ma come san Tommaso, devi inventarti qualcosa, l'intelletto agente o chi per lui.
In nessun modo può essere concesso che in filosofia tu lo faccia gratis, assiomaticamente come fanno i fisici moderni.
Putnam parlava di realismo interno non a caso, perché il realismo esterno o metafisico alla san Tommaso non è gratis, bisogna lottare con tutto l'idealismo della filosofia antica, moderna e contemporanea.
Ho detto!


Dio non crea gli eventi, crea le cose. Gli eventi procedono per conto proprio.
@Marietto questi argomenti non possono essere risolti da un Dio monolitico ma da un Dio Trinità.
Basta che pensi a questo che puoi fare deduzioni che ti aprono orizzonti nuovi.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


"In filosofia i portatori di proprietà si chiamano SOSTANZE. Con ciò, non ci si deve immaginare sostanze materiali concrete, nel senso del linguaggio quotidiano di “materie”. Fin dall’epoca moderna, con i suoi grandi pensatori metafisici, Cartesio, Leibniz e Spinoza, si discute su come possano propriamente esistere molteplici sostanze. Sulla questione si battono tre tesi, tuttora accanitamente discusse e che possiedono sagaci sostenitori. Queste sono:
1. Monismo (Spinoza): esiste solo un’unica sostanza, il superoggetto.
2. Dualismo (Cartesio): esistono due sostanze – la sostanza pensante (substantia cogitans) e la sostanza estesa, materiale (substantia extensa). I dualisti credono che lo spirito umano sia di tutt’altro genere rispetto al corpo. Per tale ragione, alcuni di questi sostengono l’opinione secondo cui la sostanza pensante potrebbe addirittura esistere indipendentemente da quella materiale, mentre altri credono che non esista alcuna anima immortale pensante, bensì solo sostanze di genere differente, sebbene connesse.
3. Pluralismo (Leibniz): esistono molte sostanze. Più precisamente, a partire da Leibniz, il pluralismo è costretto ad ammettere addirittura una molteplicità infinita di sostanze. Leibniz chiamò queste sostanze “monadi”. Una monade è un oggetto completamente indipendente da tutte le altre sostanze, massimamente autonomo, dotato di un numero determinato e limitato di proprietà.
La mia personale posizione è una forma di pluralismo, convinto come sono che sia il monismo, sia il dualismo siano dimostrabilmente falsi. Il monismo si confuta dimostrando che il mondo non esiste, cosa che verrà fatta in seguito. Il dualismo è molto più semplice da respingere, essendo assurdo già a uno sguardo superficiale. Se si ammettono due sostanze, da dove si ricava che non ce ne siano di più? Perché due e non ventidue?"
Markus Gabriel






- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !




Gli eventi influiscono sulle cose, se i primi “procedono per conto proprio” allora la creazione di tutte le cose è puramente casuale: il formarsi delle galassie, dei pianeti, il sorgere della vita sulla Terra, l’estinzione dei dinosauri, la comparsa della specie umana, l’avvento del cristianesimo, ecc. tutto questo non è stato volere di Dio, non c’era alcun disegno, semplicemente così sono andati gli eventi, per i fatti loro...

