Intanto grazie di aver risposto, lo apprezzo.
Oddio, mi pare che si sia passato parecchio tempo a farlo.
Però questi restano sentimenti molto umani, anche troppo.a Dio compete la bellezza in quanto quest'ultima è l'essere considerato sotto l'aspetto dell'armonia e dell'ordine; la giustizia (dare a ciascuno il suo) in quanto manifestazione della sua razionalità e della sua bontà; l'amore in quanto dotato di volontà (l'amore è l'atto primo e principale della volontà: siccome in Dio c'è una volontà somma, sommo in lui è anche l'amore); la misericordia in quanto fonte di ogni bene e perfezione (la misericordia nell'uomo è, in primis, un sentimento di tristezza per i difetti altrui; Dio non ha misericordia in questo senso, ma ce l'ha in senso analogico riguardo agli effetti della misericordia, che è la rimozione del difetto altrui: i difetti non si tolgono se non con qualche perfezione o qualche bene e Dio è assolutamente buono e perfetto).
Anche considerando un atto d’amore la Creazione, la giustizia (dare a ciascuno il suo) e la misercordia restano attributi molto, troppo umani. Sembrano più speranze di come vogliamo Dio che un risultato razionale o comunque probabile come onniscienza e onnipotenza.
Siamo però noi ad aver “deciso” che è una privazione, potrebbe benissimo essere il contrario o neanche applicarsi a un essere come Dio.Se Dio fosse crudele e malvagio non sarebbe Dio perché il male, come ho spiegato in questo post, è una privazione di bene, una mancanza di essere. Dio invece è l'Essere per essenza.
Quel che voglio dire è che, tralasciando onniscienza e onnipotenza che possono essere sensati in un essere fuori dal tempo e creatore, e anche considerando la Creazione un atto d’Amore.
I vari pregi che spesso si affidando in perfezione mi sembrano attributi che gli sono stati applicati a prescindere.
La retribuzione della Giustizia, l’Amore e la Misericordia sono tratti estremamente umani.





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