
Originariamente Scritto da
Giò
1) L'obiezione è che non stai ipotizzando nulla di diverso dal Dio di S. Tommaso che, essendo assolutamente intelligente, onnisciente ed onnipotente, ha certamente le "informazioni necessarie" per creare ex nihilo l'esistente (a prescindere dal fatto che l'esistente sia l'universo, così come lo conosciamo, oppure una singola particella). Quindi, se il tuo intento era trovare un'alternativa logicamente possibile, da questo punto di vista, non t'è andata bene.
2a) Merovingio, inizialmente avevi detto che i tuoi motori M erano intelligenti e dotati della conoscenza necessaria per creare ex nihilo le rispettive particelle, dando loro una determinata coordinata spazio-temporale. Poi, dopo che tu hai detto che i motori M funzionano secondo automatismi immateriali e dopo che hai fatto il paragone con l'algoritmo, ti ho posto una serie di obiezioni sulla pertinenza del paragone e sui termini entro i quali tale paragone poteva reggere. In seguito a queste obiezioni, hai modificato ulteriormente la tua ipotesi, dicendo che i motori M non sono intelligenti, pur essendo completamente immateriali, ma al tempo stesso ammettendo che tu, paragonando i motori M agli algoritmi, intendevi fare un'analogia fra l'informazione contenuta nell'algoritmo e la conoscenza necessaria che i vari M devono avere per creare. Questo però genera un cortocircuito nella tua posizione. A fronte di tutto questo, ti esortavo quanto meno a fare una scelta.
2b) Ti riferisci agli angeli?
3) L'intelligenza e la conoscenza sono connaturali ad ogni essere spirituale in quanto tale. Dio non solo è spirito ma è, in primo luogo, "ciò che è e non può non essere". Pertanto, non può che avere intelligenza e conoscenza infinite.