Ed invece sì. Cosa fa qualcosa che ancora non esiste ad esistere se non in virtù di qualcosa che già esiste?
Mica è un insulto rivolto a te. E poi, se tu consideri "idiozie inventate" certe cose che scrivo, perché non dovrei farti notare che, secondo studiosi che si sono specializzati in entrambi i campi, quello che voi dite è sbagliato, usando il termine "fregnaccia" o "fregnacce"?
La Vanni Rovighi non ha scritto alcuna scemenza (va pure detto che, se anche avesse scritto qualcosa di totalmente campato per aria in merito, scriveva pur sempre in un periodo storico in cui le scoperte della mq erano ancora in divenire) ma in ogni caso non mi riferivo a lei, bensì a uomini come p. Filippo Selvaggi o, per citare studiosi più recenti, p. Alberto Strumia, che hanno trattato ex professo i problemi di cui stiamo parlando.
Spiaze ma, se i fisici invadono il terreno della filosofia e traggono conclusioni filosofiche dai loro esperimenti e dalle loro teorie, allora è su quel terreno che deve avvenire il confronto. Possono essere considerati delle autorità solo nella misura in cui parlano di fisica in senso stretto. Ma nel momento in cui dicono che ci sono effetti senza cause in senso assoluto, senza limitarsi a parlare della causalità in termini deterministici - cioè nel senso che gli ha attribuito la fisica classica di derivazione newtoniana -, allora parlano di una questione filosofica che non ha una portata limitata alla misurazione e alla previsione dei fenomeni fisici bensì una portata universale.
Detto questo, come già fatto notare molte volte, vi trincerate dietro la presunta autorità dei fisici per sostenere una tesi che nessun fisico sostiene, tutt'al più cercando di spacciare la negazione della causalità deterministica per negazione della causalità tout court.
Sì, lo so: forse ti innervosirai, dirai che tu hai studiato fisica, che hai conosciuto Rovelli, che io non capisco una mazza, che devo studiare, ecc. ecc. ma saranno solo modi per buttarla in caciara, eludendo la questione fondamentale.
Ed è inutile che insisti con questa "causa della scelta del fotone": già ti ho detto che questo potrebbe benissimo non essere dettato da un evento specifico, ma semplicemente dal modus essendi (Achtung! Concetto metafisico! Non farti partire l'embolo...) della particella.





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