Ed io ti ho risposto nel merito, possiamo andare avanti così in eterno. La cosa bella è che voi e la vostra filosofia tomista siete una minuscola minoranza in tutto il panorama intellettuale mondiale, alla faccia della autoevienze di cui parlate.
Se scrivi: "non è un insulto" stai intendendo che una parola non è un insulto. Se dici: "non è un insulto rivolto a te" stai dicendo che è un insulto ma non è rivolto a me, questa la lingua italiana.Io ho scritto che non è un insulto rivolto a te:
Ora poiché invece era rivolta a me.... traine le conseguenze.
Io no, ma se dici che non è un insulto rivolto a me, stai sottolineando che non è rivolto a me, non che non è un insulto.Non ho detto che non stessi parlando con te. Adesso non vorrai mica dirmi che consideri un insulto personale che io sostenga che quello che dici sia una sciocchezza...![]()
Perché parti da un assunto fisico ! Quindi tu stai "filosoficamente" analizzando un fatto fisico e qualsiasi categoria filosofica tu usi, al modello fisico deve riferirsi, altrimenti è qualcosa che con il modello fisico non c'entra.Come fai a saperlo, dal momento che non hai mai studiato nel dettaglio la filosofia tomista e non hai gli strumenti per poter affermare se effettivamente c'è un tradimento del "concetto fisico"?
Leggo con calma e ti rispondo. Da una lettura veloce, anche Strumia sostiene di fatto che il concetto di causa in fisica esiste ancora, e questo lo sappiamo tutti, non lo nego, non sono pazzo. Il problema è che non è più universale, ovvero esistono eventi genuinamente stocastici, e lo dice lui stesso nel testo. Ergo bisogna solo trarne le dovute conseguenze.Che la mq non metta in discussione il principio di causalità lo afferma qui Strumia, che tra l'altro ha provato a sviluppare l'intuizione di Heisenberg sul recupero delle nozioni metafisiche di "potenza" ed "atto" per descrivere alcuni aspetti dei fenomeni microscopici (vedasi qui, articolo che, peraltro, ha elementi utili anche per il discorso che stiamo facendo).
Non so di cosa stai parlando e perché mi deduci da quanto ho detto quanto sopra.Ah quindi non è vero che la particella elementare è priva di struttura fisica e che essa rappresenta il costitutivo più infimo di ciò che, secondo il linguaggio della fisica moderna, è la materia?
Io ti ho detto che per il modello quanto meccanico non può esistere una causa che determini la scelta del fotone, tu hai negato che questo sia vero, ergo neghi quanto tutti i fisici del pianeta affermano.Guarda che il sottoscritto non nega uno iota di quello che "dice" la fisica. Rifiuto le implicazioni filosofiche che voi indebitamente ne traete. Ed è ben diverso.





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