
Originariamente Scritto da
Placido
@
Giò
Se tu e Topquark volete aggiungerlo alla vostra collezione di definizioni del principio ragion sufficiente:
"Ogni possibile o ha una ragione, o non ce l’ha (§ 10). Se ha una ragione, qualcosa è la sua ragione (§ 8). Se non ce l’ha, la sua ragione è il nulla (§ 7). Quindi ogni possibile ragione o è il nulla, o è qualcosa (§ 10). Se la ragione di un qualche possibile fosse il nulla, dal nulla sarebbe conoscibile perché esso sia (§ 14), e di qui il nulla stesso sarebbe rappresentabile e sarebbe qualcosa (§ 8): il nulla sarebbe qualcosa (§§ 14, 18). Di qui qualche possibile sarebbe impossibile (§§ 7, 8), il che è assurdo dal § 9. Quindi la ragione di ogni possibile è qualcosa, ossia ogni possibile è un razionato, vale a dire niente è senza ragione, cioè posto qualcosa viene posto qualcos'altro come sua ragione. Questa proposizione viene detta principio di ragione, che si può derivare anche dai §§ 265, 279, in parte per astrazione, in parte evitando un circolo."
Da Metafisica di Alexander Baumgarten
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Col contributo di ChatGPT, se ancora non fosse chiaro:
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Sì, questa è una formulazione del **principio di ragion sufficiente (PRS)**, secondo l’elaborazione metafisica di **Alexander Baumgarten**. Egli segue e sviluppa la tradizione leibniziana, esponendo il PRS in un linguaggio rigoroso e deduttivo.
Analizziamo i punti chiave:
1. **Ogni possibile o ha una ragione o non ce l’ha** → Si introduce la dicotomia tra ciò che è fondato (ha una ragione) e ciò che non lo è.
2. **Se ha una ragione, allora qualcosa è la sua ragione** → Nulla può essere fondato senza un fondamento positivo.
3. **Se non ha una ragione, la sua ragione è il nulla** → Qui Baumgarten sembra prendere sul serio l’ipotesi che il nulla possa essere una "ragione".
4. **Dimostrazione per assurdo** → Se il nulla fosse una ragione, allora sarebbe conoscibile e quindi esisterebbe, il che è contraddittorio. Quindi il nulla non può essere una ragione.
5. **Conclusione: ogni possibile ha una ragione** → Si arriva alla formulazione classica del PRS: **"niente è senza ragione"**, ossia tutto ciò che esiste o è pensabile ha un fondamento.
Questa è una delle formulazioni più tecnicamente rigorose del PRS, tipica della **Scuola Leibniz-Wolffiana**, e conferma che Baumgarten lo riteneva un principio necessario e derivabile logicamente.