Se tu avessi ragione, non sarebbe soltanto p. Sisto Cartechini a non conoscere la grammatica, ma anche p. Reginald Garrigou-Lagrange (compilatore della voce "Monogenismo" dell'Enciclopedia cattolica), il comitato direttivo dell'opera enciclopedica in oggetto (una decina di persone molto autorevoli: dal cardinal Pizzardo all'abate Ricciotti, tanto per intenderci) ed il revisore ecclesiastico dei due volumi citati (padre Celestino Testore).
Al di là di ogni argomento intrinseco, quante sono le probabilità che tutti i summenzionati abbiano capito male e che tu invece sia l'unico ad aver capito bene? Meno di zero.
Ma analizziamo pure nel merito le singole proposizioni dell'Enciclica di Pio XII:
"I fedeli non possono abbracciare quell'opinione i cui assertori insegnano che dopo Adamo sono esistiti qui sulla terra veri uomini che non hanno avuto origine, per generazione naturale, dal medesimo come da progenitore di tutti gli uomini, oppure che Adamo rappresenta l'insieme di molti progenitori".
La condanna è chiara, il divieto è netto e ai dubbi non viene lasciato spazio alcuno.
Veniamo pure all'altra proposizione, su cui provi sofisticamente a far leva:
"(...) non appare in nessun modo come queste affermazioni si possano accordare con quanto le fonti della Rivelazione e gli atti del Magistero della Chiesa ci insegnano circa il peccato originale, che proviene da un peccato veramente commesso da Adamo individualmente e personalmente, e che, trasmesso a tutti per generazione, è inerente in ciascun uomo come suo proprio".
Il Papa non dice soltanto che "non appare come queste affermazioni [omissis]", ma afferma chiaramente che "non appare in nessun modo" come le opinioni poligeniste appena condannate possano essere in armonia con quanto dicono le fonti della Divina Rivelazione. L'espressione "non appare in nessun modo" non è affatto dubitativa, ma equivale ad un "risulta impossibile", "non risulta in alcun modo" et similia.
Ma, se anche ci potesse un minimo dubbio sul valore lessicale della frase, esso è comunque preliminarmente chiarito dalla condanna che precede l'espressione in oggetto, alla luce della quale va letta.
Se non siamo al livello de "me lo ha detto mio cugggino", poco ci manca. Ma ribadisco: se anche lo avesse detto, l'insegnamento della Chiesa resterebbe quello sopra.






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