



Il realismo tomista pensa di riuscire ad arrivare al noumeno, ma se uno volesse essere d'accordo con Tommaso, poi deve prendersi tutto il pacchetto:
"Tommaso non è certo un empirista: egli nega che l’esperienza sensibile basti da sola perché si dia conoscenza intellettiva (ST 1a 84. 6c). Oltre a essa, sostiene, è necessario l’intervento dell’intelletto agente. Tuttavia se da un lato non può dirsi empirista, dall’altro non si rifà nemmeno alla teoria dell’illuminazione: neppure l’intelletto agente, da solo, è sufficiente per ottenere la conoscenza intellettiva. «Per poter avere la conoscenza delle cose materiali, oltre la luce intellettuale che è in noi, sono richieste anche le specie intellegibili ricevute dalle cose» (ST 1a 84. 5c). L’intelletto umano, in questa vita, è per Tommaso una facoltà atta alla comprensione degli oggetti materiali. Senza l’ausilio dei sensi e dell’immaginazione (che producono phantasmata, «fantasmi») non ci sarebbe dato alcun oggetto; senza l’intelletto agente, nessun oggetto risulterebbe pensabile o intelligibile. I pensieri senza i fantasmi sono vuoti; i fantasmi senza i pensieri sono oscuri alla mente."


@emv
Sto seguendo la discussione sull'evoluzione che state facendo ai piani alti.
Alla fine cosa cambia fra il dargli dei palloni gonfiati con conseguente chiusura delle trasmissioni (vista l'acuta suscettibilità di simili boriosi) e metterci tutta la pazienza che ci metti tu, per venire lo stesso trattato come un pagliaccio da gente che ha l'apertura mentale di un blocco di travertino?


Diciamo che vi sia un insieme di segnali elettrochimici che pervade il cervello di ognuno è oggettivo, non è oggettivo forse attribuirgli la coerenza che gli attribuisce il padrone del suddetto cervello.
Anche se il fatto che il padrone del cervello vede un cavallo poi dopo un'ora può disegnare quello che ha visto, cioè produrne una rappresentazione grafica, ci dice che lì dentro da qualche parte l'idea del cavallo ci deve essere...
In ogni caso l'idea del cavallo non è il cavallo
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


@Marximiliano
L'idea del cavallo sta nel pensiero del soggetto, non vedo perché (il cavallo) dovrebbe stare anche fuori.
Se l'obiezione è chi ce l'ha portato dentro il pensiero, questo vale anche per il cavallo che sta fuori, il motivo per cui un cavallo sta dentro un pensiero può essere lo stesso per il quale sta fuori.
Questo vale anche per i segnali elettrochimici, non c'è motivo per il quale debbano stare fuori dal pensiero.


NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA PRIVATA, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


Il cavallo non sta nel pensiero di nessuno ma è un essere che esiste oggettivamente e materialmente; nella mente di chi lo pensa sta l'idea del cavallo che non è il cavallo ma una sua rappresentazione mentale così come un disegno del cavallo è la sua rappresentazione grafica
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


@Marximiliano
Ma così è un'affermazione dogmatica come se io dicessi che esiste solo ed esclusivamente l'idea del cavallo e stop.


@emv
Ho visto che Aladar ti ha fatto il Quesito con la Susi de La Settimana Enigmistica, non capendo che la realtà nel suo complesso è un Quesito con la Susi talmente enorme che non è affatto detto che per risolverlo basti saper fare i cruciverba, come Pascal aveva brillantemente intuito.


E' semplicemente la concezione della realtà comunemente accettata. Potrebbe essere diversamente, potremmo vivere tutti in una simulazione come matrix o potrebbe essere il classico cervello nella vasca in cui tu sei l'unico essere nell'universo e noi siamo solo creazioni della tua mente.
Si credere che l'universo attorno a te esista realmente e oggettivamente è un atto di fede (questo a proposito dei dogmi)... fatto il quale è valido quello che ho scritto io, e cioè che il cavallo esiste realmente e sia il pensare il cavallo che il disegno del cavallo sono sue rappresentazioni ma non sono il cavallo stesso, " l'ente-cavallo "
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile