Re: Non si integrano. Perchè?
Citazione:
Originariamente Scritto da
topquark
(...)
Bene, se hai commesso il fatto.
(...)
certo che ho commesso il fatto e spero di essere condannato perchè la medaglietta della "Ricostituzione" mi manca... ho ricostituito il disciolto partito fascista e ho istigato l'odio razziale (i capi di imputazione sono violazione della legge Mancino e della legge Scelba)... perchè durante una commemorazione autorizzata a Dongo ho alzato il braccio destro urlando "Presente!".... un gravissimo reato - compiuto nello stesso luogo nel 2020 (ma al giudice ho detto che ho "ricostituito il PNF" alzando il braccio e urlando "Presente!" fin da quando ero ragazzino e quindi chiesto al PM una pena forfettaria per le "ricostituzioni" passate e quelle che compirò in futuro) - per il quale sono stato già stato assolto per non aver commesso il fatto lo scorso anno (il "ne bis in idem" non conta per Noi)
:D
Re: Non si integrano. Perchè?
Citazione:
Originariamente Scritto da
topquark
(...)
Sono parti della tua fantasia o esiste qualche caso di linciaggio documentato per qualcosa di vagamente simile?
esiste qualche caso di linciaggio documentato in Egitto perchè un turista blasfemo ha tirato un porcone???
Re: Non si integrano. Perchè?
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Originariamente Scritto da
Serafino
Dovresti trovarti altri passatempi. E meno rischiosi. Qualcosa che abbia pene detentive di molto inferiori agli 885 giorni complessivi che hai scontato.
P. S.
Una curiosità @
Triangolo nero: avevi qualche rapinuccia pregressa già di tuo? A noi puoi dircelo. Sei tra amici... @
Seyen, tu ci credi che il nostro @TN abbia scontato tutta quella pena detentiva, per un reato bagatellare come lo scrivere (e inveire) su un forum? Nel caso, potresti suggerirgli anche tu di spendere il suo tempo dietro cose più interessanti, costruttive, e meno rischiose, tipo la rapina a mano armata? Chissà, magari a te darà retta.
Non lo so e sinceramente non me ne frega niente. E se anche lo sapessi di sicuro non lo verrei a scrivere qui dentro per ovvi motivi di privacy.
Re: Non si integrano. Perchè?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Serafino
Dovresti trovarti altri passatempi. E meno rischiosi. Qualcosa che abbia pene detentive di molto inferiori agli 885 giorni complessivi che hai scontato.
(...)
dei primi 455 giorni (non 400 come è scritto nella presentazione) puoi leggere QUA (gli altri 400 li ho scontati in seguito)... queste lettere - tutte pubblicate in rete nel blog dell'avvocato Longo - hanno letteralmente fatto uscire di testa gli ebrei... dico sul serio... credevano che sbattendomi per mesi in una cella di isolamento di 8 metri quadrati con le finestre oscurate ad oltre 600 km da casa (ero a Regina Coeli) sarebbero riusciti a "rieducarmi" ed a farmi strisciare come un verme chiedendo scusa alle "parti civili"... e invece non mi sono rieducato manco per il cazzo e continuavo a spernacchiarli anche da dietro le sbarre, io ridevo e loro rosicavano come castori... in aula sembravano indemoniati, mi avrebbero attaccato volentieri per i coglioni nella navata centrale della sinagoga.... uno spettacolo davvero godibilissimo.
:D
Re: Non si integrano. Perchè?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Seyen
Non lo so e sinceramente non me ne frega niente. E se anche lo sapessi di sicuro non lo verrei a scrivere qui dentro per ovvi motivi di privacy.
...ma io ormai sono un libro aperto
:D
oh... @Seyen peccato che sei lontano, altrimenti ti avrei invitato al prossimo show tribunalizio... chiederò ancora al PM di proporre una pena forfettaria per tutti i saluti romani che ho fatto in passato e per quelli che farò in futuro... a 'sto giro ESIGO la medaglia per la Ricostituzione del disciolto PNF, quella decorazione mi manca nel medagliere... spero vivamente di non essere assolto anche questa volta, sarebbe davvero intollerabile per me, ma ancor di più per l'italietta antifascista nata dalla Resistenza.
:D
Re: Non si integrano. Perchè?
Questo accade in Israele:
Le chiese e gli altri luoghi in cui si riuniscono i cristiani sono oggetto di scorribande da parte di estremisti dell’ultradestra israeliana. Sono di pochi giorni fa due attacchi terroristici da parte di estremisti ebrei: il primo a Nazaret, dove sono stati esplosi dei colpi d'arma da fuoco contro una scuola e un convento di suore francescane e l'altro, a Gerusalemme, nella chiesa della tomba di Maria, ubicata ai piedi del Monte degli Ulivi e di proprietà comune tra i greco-ortodossi e gli armeni, secondo i regolamenti dello status quo.
A Gerusalemme è scoppiato il caos dopo che la polizia israeliana ha limitato gli accessi al «Fuoco Sacro», per la vigilia della Pasqua ortodossa, malgrado duemila cristiani egiziani avessero avuto il permesso.
ppena cinque minuti dopo essere uscito dal convento di San Salvatore, il giornalista è stato fatto bersaglio di un primo sputo. Diversi nelle ore seguenti gli episodi simili, anche da parte di militari e persino da un bambino.
Il reportage televisivo in ebraico, andato in onda sabato 24 giugno, oltre a mostrare le immagini degli sputi ricevuti, ha ricostruito gli episodi di intolleranza anticristiana e di vandalismo degli ultimi mesi. Molti dei quali hanno avuto eco internazionale: la dissacrazione a gennaio di diverse tombe nel cimitero luterano di Gerusalemme per mano di due coloni ebrei; lo sfregio ad una statua del Cristo da parte di un estremista ebreo nella chiesa del convento francescano della Flagellazione; un graffito con il consueto slogan “Morte ai cristiani” sul muro di un convento armeno; la devastazione di una sala parrocchiale dei maroniti a Ma’alot in Galilea; un vero e proprio attacco, a maggio, da parte di ultra-ortodossi e ultra-nazionalisti (guidati dal vicesindaco di Gerusalemme Aryeh King), ai danni di pellegrini evangelici che pregavano all'aperto nella città vecchia…
Questi solo gli episodi eclatanti. Poi c’è la quotidianità, fatta appunto di sputi e violenze verbali di ogni tipo. I luoghi dove accadono con più frequenza questi atti sono la Via dolorosa, nei pressi della Flagellazione, il Monte Sion e la basilica della Dormizione, il quartiere armeno, che gli ebrei osservanti attraversano spesso per raggiungere il Muro Occidentale. La maggior parte delle molestie non viene però denunciata, perché è impossibile identificare gli autori.
l terzo episodio, il più recente, è avvenuto nell'ottobre del 2000, quando il governo mandò polizia armata ed unità di cecchini antiterrorismo in città e villaggi arabi, per sparare munizioni da guerra contro gruppi di manifestanti che protestavano contro lo spargimento di sangue dell'Intifada. Furono uccisi dodici cittadini del luogo ed un uomo di Gaza.
Non vi è stato quasi alcun tentativo di considerare gli agenti, o i loro comandanti, responsabili per queste atrocità. Ci fu un processo, che aveva lo scopo di impressionare il pubblico, per i soldati di Kafr Qasem: tutti gli imputati ricevettero aumenti di paga, ed il loro comandante fu multato della somma nominale di una piastra. Non fu mai fatta alcuna inchiesta sui morti di Sakhnin. Le uccisioni dell'ottobre 2000 furono almeno investigate da un giudice, benché nessuno ne fosse mai accusato. Il Giudice della Corte Suprema Theodor Orr ammise che la polizia aveva la tradizione di trattare i cittadini palestinesi come "un nemico". Ma uno dei comandanti chiave della polizia che egli ammonì è stato in seguito promosso.
La politica di brutalità continua. Il gruppo di pressione politica Mossawa ha chiesto che si investighi sull'uccisione in circostanze misteriose di 15 cittadini palestinesi ad opera delle forze di sicurezza dopo l'inizio dell'Intifada. Vi sono rapporti regolari di cittadini palestinesi che sono stati attaccati dalla polizia o arrestati senza motivo. A febbraio circa 1000 poliziotti entrarono nel villaggio di Beaneh in Galilea per distruggere cinque case di abitazione. Per diverse ore hanno terrorizzato la popolazione locale, ferito gravemente funzionari del consiglio che cercavano di negoziare, sparato gas lacrimogeno nei terreni di un asilo infantile e ingiuriato il direttore, puntandogli contro una pistola perché tentava di protestare. (Per dettagli sull'episodio vedere il rapporto "Let Them Suffocate", fatto dalla Human Rights Association di Nazareth). Al Sud, nel Negev, una forza paramilitare di polizia chiamata la Pattuglia verde è responsable di un'ondata di demolizioni di case diretta contro i beduini. Essa è anche entrata ripetutamente nei loro villaggi per "imporre" l'irrorazione aerea dei loro raccolti con prodotti chimici tossici.
E la chiamano democrazia.
Re: Non si integrano. Perchè?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Già... gli "islamisti moderati" che tanto piacciono alla gente che piace.
[emoji3]
Che oltretutto è un ossimoro.
Re: Non si integrano. Perchè?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
esiste qualche caso di linciaggio documentato in Egitto perchè un turista blasfemo ha tirato un porcone???
No, in Egitto hanno i copti e ogni tanto li massacrano. Perche' sono copti ovviamente, mica per altro.
Re: Non si integrano. Perchè?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gigi Landi
Questo accade in Israele:
Le chiese e gli altri luoghi in cui si riuniscono i cristiani sono oggetto di scorribande da parte di estremisti dell’ultradestra israeliana. Sono di pochi giorni fa due attacchi terroristici da parte di estremisti ebrei: il primo a Nazaret, dove sono stati esplosi dei colpi d'arma da fuoco contro una scuola e un convento di suore francescane e l'altro, a Gerusalemme, nella chiesa della tomba di Maria, ubicata ai piedi del Monte degli Ulivi e di proprietà comune tra i greco-ortodossi e gli armeni, secondo i regolamenti dello status quo.
A Gerusalemme è scoppiato il caos dopo che la polizia israeliana ha limitato gli accessi al «Fuoco Sacro», per la vigilia della Pasqua ortodossa, malgrado duemila cristiani egiziani avessero avuto il permesso.
ppena cinque minuti dopo essere uscito dal convento di San Salvatore, il giornalista è stato fatto bersaglio di un primo sputo. Diversi nelle ore seguenti gli episodi simili, anche da parte di militari e persino da un bambino.
Il reportage televisivo in ebraico, andato in onda sabato 24 giugno, oltre a mostrare le immagini degli sputi ricevuti, ha ricostruito gli episodi di intolleranza anticristiana e di vandalismo degli ultimi mesi. Molti dei quali hanno avuto eco internazionale: la dissacrazione a gennaio di diverse tombe nel cimitero luterano di Gerusalemme per mano di due coloni ebrei; lo sfregio ad una statua del Cristo da parte di un estremista ebreo nella chiesa del convento francescano della Flagellazione; un graffito con il consueto slogan “Morte ai cristiani” sul muro di un convento armeno; la devastazione di una sala parrocchiale dei maroniti a Ma’alot in Galilea; un vero e proprio attacco, a maggio, da parte di ultra-ortodossi e ultra-nazionalisti (guidati dal vicesindaco di Gerusalemme Aryeh King), ai danni di pellegrini evangelici che pregavano all'aperto nella città vecchia…
Questi solo gli episodi eclatanti. Poi c’è la quotidianità, fatta appunto di sputi e violenze verbali di ogni tipo. I luoghi dove accadono con più frequenza questi atti sono la Via dolorosa, nei pressi della Flagellazione, il Monte Sion e la basilica della Dormizione, il quartiere armeno, che gli ebrei osservanti attraversano spesso per raggiungere il Muro Occidentale. La maggior parte delle molestie non viene però denunciata, perché è impossibile identificare gli autori.
l terzo episodio, il più recente, è avvenuto nell'ottobre del 2000, quando il governo mandò polizia armata ed unità di cecchini antiterrorismo in città e villaggi arabi, per sparare munizioni da guerra contro gruppi di manifestanti che protestavano contro lo spargimento di sangue dell'Intifada. Furono uccisi dodici cittadini del luogo ed un uomo di Gaza.
Non vi è stato quasi alcun tentativo di considerare gli agenti, o i loro comandanti, responsabili per queste atrocità. Ci fu un processo, che aveva lo scopo di impressionare il pubblico, per i soldati di Kafr Qasem: tutti gli imputati ricevettero aumenti di paga, ed il loro comandante fu multato della somma nominale di una piastra. Non fu mai fatta alcuna inchiesta sui morti di Sakhnin. Le uccisioni dell'ottobre 2000 furono almeno investigate da un giudice, benché nessuno ne fosse mai accusato. Il Giudice della Corte Suprema Theodor Orr ammise che la polizia aveva la tradizione di trattare i cittadini palestinesi come "un nemico". Ma uno dei comandanti chiave della polizia che egli ammonì è stato in seguito promosso.
La politica di brutalità continua. Il gruppo di pressione politica Mossawa ha chiesto che si investighi sull'uccisione in circostanze misteriose di 15 cittadini palestinesi ad opera delle forze di sicurezza dopo l'inizio dell'Intifada. Vi sono rapporti regolari di cittadini palestinesi che sono stati attaccati dalla polizia o arrestati senza motivo. A febbraio circa 1000 poliziotti entrarono nel villaggio di Beaneh in Galilea per distruggere cinque case di abitazione. Per diverse ore hanno terrorizzato la popolazione locale, ferito gravemente funzionari del consiglio che cercavano di negoziare, sparato gas lacrimogeno nei terreni di un asilo infantile e ingiuriato il direttore, puntandogli contro una pistola perché tentava di protestare. (Per dettagli sull'episodio vedere il rapporto "Let Them Suffocate", fatto dalla Human Rights Association di Nazareth). Al Sud, nel Negev, una forza paramilitare di polizia chiamata la Pattuglia verde è responsable di un'ondata di demolizioni di case diretta contro i beduini. Essa è anche entrata ripetutamente nei loro villaggi per "imporre" l'irrorazione aerea dei loro raccolti con prodotti chimici tossici.
E la chiamano democrazia.
Vediamo quanto dura un ebreo a Gaza e se ha liberta' di culto?
Re: Non si integrano. Perchè?
Citazione:
Originariamente Scritto da
9999
No, in Egitto hanno i copti e ogni tanto li massacrano. Perche' sono copti ovviamente, mica per altro.
si stava parlando di bestemmie e blasfemia... di porconi tirati in piazza e altre stronzate.