
Originariamente Scritto da
Timor
Diversamente da tutte le analisi/risposte che ho letto qui io penso che il nostro problema non siano gli immigrati, ma il resto del mondo. Un resto del mondo che ci obbliga da decenni a rappresentare, come paese, questo TAPPO geografico e politico che chiude LORO ( come vengono chiamati da molti ) e NOI in un cul de sac in cui regna solo un'arte: quella di arrangiarsi. L'emigrazione dei popoli non si fermera' mai, qualunque misura repressiva non potra' essere che un palliativo. Pensate invece a una soluzione che potra' sembrarvi fantascientifica, ma che secondo me si imporra', e sarebbe meglio se cio'avvenisse pacificamente e civilmente : CHE OGNUNO POSSA MUOVERSI COME GLI PARE. Non piu' barconi da soccorrere, non piu' mastodontiche spese per centri di accoglienza/lager, non piu' risibili decreti di espulsione, assistenza solo per chi fugge dalle guerre. Per gli altri liberta' di muoversi e cercare la propria strada grazie ai propri soldi non piu' estorti da scafisti e a voli low cost ed alla facilita' di lasciare un paese dove non c'e' piu' niente, come il nostro, e provarci da un'altra parte. I soldi versati ai trafficanti di uomini utilizzati per spostamenti normali e per la sopravvivenza del periodo in cui si cerca una collocazione.In un sol colpo eliminati traffico di uomini, racket, cooperative truffaldine, morti in mare,
SPESE Nel giro di qualche decennio la normalizzazione di un mondo popolato solo da ESSERI UMANI, soluzione che ad alcuni di voi apparira' aberrante, ad altri ingenua utopia.
Ma e' cio' che avverra', con le buone o con le cattive, perche' i flussi dei popoli vanno avanti da millenni, sono e rimarranno eterni. Pensate a quanto maturo, furbo, economico e al tempo stesso umano sarebbe un sistema in cui smettiamo di fare i secondini ( e le prigioni)dell'Europa e del resto del mondo.
Io credo che si debba andare in questa direzione, primo perche' risponde ad una questione di principio per me fondamentale che è quello che ogni essere umano possa andare dove gli pare, e secondariamente perche' questo ruolo di secondini/ tappo ci espone al risentimento di chi e' costretto a rimanere in un paese che non sarebbe la sua destinazione e ci ha reso la Cenerentola dell'Europa e del mondo. Ma la matrigna e le sorellastre capirete che, secondo me, non sono certo gli immigrati.
Sulle sub culture tollerate il discorso sarebbe lungo. Pensate solo a quando e' stato cancellato il delitto d'onore da noi oppure andate a vedere come vivono le donne in alcuni paesini dell'entroterra siciliano (per esempio) e poi ne riparliamo.