



Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.




E poi ci sono gli Homo Sapientes che si accorgono solo adesso che i grilluti "Stanno diventanto un PARTITO, non un movimento"...
Alla faccia... Non me n'ero accorgiuto.
Kobra ( Apartitico )
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.




Come era inevitabile: i movimenti sorgono d'impeto e si sgretolano con l'inevitabile calare dell'entusiasmo. Grillo era la faccia (e le lingua) dei 5Stelle, Casaleggio sr. la mente: fino a che la coppia esisteva il principio era uno vale uno, cioè Grillo vale Casaleggio e tutti gli altri valgono zero. Sparita la mente, il movimento ha cominciato ad attorcigliarsi su se stesso, Casaleggio jr è sempre stato una figura di secondo piano e Grillo si è progressivamente messo da parte: imbarcare Conte, che pur nel 2018 sosteneva di non essere neppure un simpatizzante, sembrava una mossa astuta ma con Di Maio e Batista che si sono via via autoaffondati e l'ex presidente del consiglio deve essersi reso conto che avere dietro qualcosa è meglio che niente, e l'unico modo di fare di quel marasma un qualcosa è trasformarlo in un partito vero e proprio, anche a costo di spezzare e disperdere la base e rinnegare le radici stesse del movimento. In tale prospettiva Grillo non è più soltanto inutile, è dannoso, e tanto vale liberarsene.
Il problema è quel qualcosa che rimarrà, quanto sarà forte e quanto duraturo? personalmente non credo molto.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)


Si, ma finora a tutti, giornalai e politicanti del cazzo, conveniva credere che non lo fosse.
Adesso che si profila la NECESSITA' di unire le forze qualcuno comincia a modificare il suo atteggiamento.
Credo che al nuovo soggetto politico converrà restare sulle proprie posizioni lasciando gli altri sulla graticola.
Poi si vedrà...
Kobra ( Apartitico )
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Questo è presto per dirlo.
Anche perché, da quanto leggo, si profila un altro possibile errore da parte degli osservatori e cioè la collocazione "a sinistra" del nuovo soggetto politico.
Io sono sempre convinto che ci sia più spazio al centro che non nella periferia succube al PD.
Vedremo, vedremo...
Kobra ( Apartitico )
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


https://www.ilfattoquotidiano.it/202...orato/7744525/
Grillo attacca Conte in un video: “È il mago di Oz, si faccia il suo partito dei 22 mandati. M5s? È evaporato”.
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Penso che la vera ragione di questo attacco di Grillo a Conte sia la annunciata fine del rapporto economico (300.000 euro annui) fra il M5S ed il suo comunicatore/garante. Ma trovo almeno contraddittorio che Grillo, nemico giurato della protrazione del mandato parlamentare oltre due, soprattutto al fine di evitare il parassitismo parlamentare, chieda invece per sé una protrazione temporalmente indefinita del suo 'appannaggio' annuale, come una specie di senatore a vita del M5S. La sua funzione di comunicatore, essenziale all'esordio parlamentare del suo Movimento, si è peraltro ormai spenta da tempo, mentre la sua funzione di garante -che non so esattamente cosa significhi- assomiglia, nei suoi atteggiamenti, a quella di 'proprietario' del Movimento. Il precedente del partito-proprietà privata risale a Berlusconi, che come Grillo non ha mai avuto doti politiche, benché ci sia rimasto sui maroni per tre decenni. La differenza fra i due è che Berlusconi è entrato in politica, inventando il suo personale partito chiamato Forza Italia, per ragioni esclusivamente personali (grossi problemi imprenditoriali, leggi: rischio fallimento, e giudiziari penali, leggi: galera), mentre Grillo non aveva invece alcuno di questi problemi ed il suo impegno in politica è stato il modo per trasformare la sua grande capacità comunicativa di attore comico in capacità propagandistica politica.