
Originariamente Scritto da
mary ann
Tu non sei libero. Sei talmente chiuso, rigido, noioso.
Ogni soldi che spendi deve fruttare qualcosa, possibilmente di più di quello che valga.
Sei una calcolatrice su due gambe. Calcola tutto, pure le perdite.
Se offri un caffè devi avere un tornaconto superiore al costo del caffè, se non ce l’hai, soffri per la perdita.
Sei come un robotino programmato.
Se spendi e non sei soddisfatto rimugini per giorni.
Mai una cosa carina, inaspettata, piacevole, grandiosa, “fuori di testa” che se la ricordano tutti o la persona a cui era destinata.
Tua moglie sta bene con te perché è più tirchia di te e perché comanda lei in casa.
La tua vita è noiosa. Non sei uomo-festa, uomo-sorpresa, uomo-chesacosavuole, tu sei una misera calcolatrice che si muove su due piedi, parla, discute, propone, mente, rigira le frittate, si arrampica sugli specchi, scappa nei cespugli.
Sei spento, non hai nessuna fiammella dentro, perché il tuo povero mondo gira intorno ai soldi.
Sei benestante, mai fai una vita da povero. Solo i poveri ci raccontano quanto hanno risparmiato sulla pizza, pane….
Sono veramente scoccata. Se penso che esistano persone come te, che tristezza.