



Tu continui disonestamente a fare confusione leghisti-veneti.
Lo so che per un meridionale immigrato come te è una distinzione che può fare comodo così puoi immaginare di essere accettato dai veneti che non votano lega, che nella tua immaginazione puoi considerare "italiani al ciento pecciento", ma non c'è niente da fare: i veneti sono un popolo diverso dai meridionali, e spesso disprezzano i meridionali anche coloro che non votano lega.


Stai dicendo che il Veneto, se non vuole essere sovrastato dal grande carisma della cultura napoletana, deve fare la secessione, e vietare così per decreto le espressioni musicali e culturali napoletane, perché altrimenti non riuscirebbe ad essere all'altezza.
Fossi in te, non lo avrei detto. Perché non è vero.
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 11-11-10 alle 13:03




vedi voi traditori del veneto (genuflessi a nefaste idee venute dalla vicina lombardia, vale a dire la regione che ha sempre insultato e sfruttato i veneti stessi) sembrera' strano considerare un veneto convintamente antileghista.
Ma si dal caso, e ti sembrera' strano, che in veneto non siamo cosi' tonti e ignoranti.
Sappiamo guardare al nostro passato, sappiamo analizzare il nostro presente (con una regione in completa scacco da una masnada che neanche riesce a tenere a freno fiumi e torrenti, perche' non comportano illeciti guadagni e tangenti).
I serenissimi ben lo capiscono e lo capirono all'epoca: con i leghisti abbiamo niente a che fare.
Chi ha avuto l'opportunita' di viaggiare e di visitare le comunita' di italiani all'estero avra' notato che i meridionali ed i veniti vivono e coesistono senza alcun problema.
Nella stessa napoli ci sono intere famiglie trasferitisi agli inizi del '900.
Siete solamente una scorreggia nello spazio passeggera. Avete distrutto la Liga ma non il veneto (anche se ci provate con le vostre truffe, levantinismi, imbrogli e scandali).
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."






Di ciò che pensi " nun me ne fotte o reste e niente" l importante ciò che è siamo tutti uguali : Anche io sono secessionista ma duosiciliano , scelta non razzista (anche al nord vi è gente buona come al sud) bensi politica .........contro il neocolonialismo del Nord. Ripeto NO RAZZISTA:


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)