
Originariamente Scritto da
Papa Lando
Non si è detto che il popolo è sciocco, ma che le elite sono ingannatrici. Una cosa non implica l'altra. Ingannare significa mistificare le informazioni, le informazioni costituiscono la realtà. Mai dimenticare che il 98%, il 99% delle cose che sappiamo, le sappiamo perché ci sono raccontate da qualcuno.
A dirla tutta, io penso che gli inganni siano anche in parte inevitabili, perché dipendono dalla narrazione ed è chiaro che ciascuno di noi, nessuno escluso, quando dice qualsiasi cosa, gli imprime un proprio taglio. È inevitabile, ma la mala fede nelle mistificazioni è senz'altro riprovevole.
Ovvio.
Quello che diceva Gramsci era profondamente diverso da quello che stai dicendo tu.
Il fascismo non è una ideologia: è una sottocultura.
Il Comunismo non è fallito affatto, il Comunismo è stato distrutto dall'interno grazie a una classe politica inetta e corruttibile. E al suo folle capitano: gorbaciov.
La realtà è che una minima percentuale di persone su tutta la Terra sa cosa sta credendo, ma veramente minima. Per cui lanciarsi in ipotesi circa cosa credono gli altri è assai arduo.
Forse intendi "credono di credere", ed in ogni caso, percepita la mala fede, ritengo doveroso diffidare. La mala fede chiaramente deve emergere in qualche modo, attraverso qualche contraddizione, che certamente dobbiamo percepire noi singolarmente e non delegare tale interpretazione ad altri.
Certamente, e vorrei ben vedere. Pure Giovanni Paolo I° ha sostenuto che la proprietà privata non può essere un Diritto indiscutibile e assoluto. Ritengo che abbia ragione e finché non arriva un ragionamento sensato e convincente a dissuadermi, mi sa tanto che rimarrò di questa idea. Non solo io (per fortuna!)
Ma anche no. Le cause culturali e economiche sono causa dei ragionamenti.
Sai, non esiste il ragionamento perfetto, per questo motivo i ragionamenti, inquadrati nel contesto che descrivi tu, sono tutti fallimentari. Cosa facciamo, non ragioniamo più?
Io credo che sia meglio confrontarsi.