



Eh sì, come no. Infatti napoleone ha fatto una passeggiata. Anche Hitler ha potuto festeggiare, con tanto di podio, nella Piazza Rossa.
E, prima di loro, pure i Finlandesi...
Una facilità disarmante per arrivare a Mosca che nemmeno vale il gusto della vittoria.
Ma ti rendi conto di che cosa dici?


Non penso che sia chiaro il concetto.
Sottocultura: termine usato per indicare una condizione culturale di minore sviluppo rispetto ad altra con cui è confrontata.
Ideologia: Il complesso di credenze, opinioni, rappresentazioni, valori che orientano un determinato gruppo sociale. Il termine fece la sua comparsa in Francia quando A.-L.-C. Destutt de Tracy se ne servì per denominare [...] il cui scopo era quello di studiare l’origine delle idee.
Mi spiegheresti, gentilmente, quale condizione culturale particolare avrebbe sviluppato il fascismo? Che cosa avrebbe approfondito?
Io sono il primo, il padre di questa definizione: il fascismo fu una sottocultura, perché non creò affatto qualcosa di nuovo, qualcosa di ideologico veramente approfondito ed elaborato ed elaborabile, limitandosi a tre grandi assiomi, mai sviluppati: dio, patria e famiglia.
Detto così questi tre assiomi non significano assolutamente nulla, tant'è che nemmeno riescono a spiegarne i termini, le implicazioni intrinseche, la critica anche, quando ci vuole.
Sono veri e propri assiomi per il fascismo, punti in cui il fascista si blocca e non riesce a sviluppare alcun tipo di pensiero.
Molti anni fa ci fu un movimento, proprio nato in Italia, che aveva fondamenti vuoti simili: erano i paninari. Che, non a caso, si fermavano a segni e simboli privati di ogni sviluppo critico. Ok, erano ragazzotti, dovevano ancora crescere.
Appunto.


Nel frattempo è stto bello vivere fino a vedere il crollo dell'Urss, che i tuoi (ideali) genitori avevano previsto trionfare sul capitalismo, che sarebbe crollato sotto il peso delel sue contraddizioni. Poi, vabbè, quella pletora di idioti non si sono suicidati come il buon gusto avrebbe voluto, anzi hanno continuato a pontificare, ma questo è un altro discroso.
La plebaglia spesso sbaglia


"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)






"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Quale parte della frase "Putin non ci sta minacciando affatto" non ti è chiara?
Io minacce ne ho sentite (e soprattutto viste) da parte della natomerda e della uemerda, dalla Russia mai arrivato qualcosa, neanche per scherzo.
Forse se smetti di seguire la propaganda uccidentale e inizi a cercarti la verità da solo, magari ci arrivi anche tu, eh?
A parte il fatto che è molto più legittimo Putin che la vonderpippen, o draghi.


"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
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