
Originariamente Scritto da
Papa Lando
Non penso che sia chiaro il concetto.
Sottocultura: termine usato per indicare una condizione culturale di minore sviluppo rispetto ad altra con cui è confrontata.
Ideologia: Il complesso di credenze, opinioni, rappresentazioni, valori che orientano un determinato gruppo sociale. Il termine fece la sua comparsa in Francia quando A.-L.-C. Destutt de Tracy se ne servì per denominare [...] il cui scopo era quello di studiare l’origine delle idee.
Mi spiegheresti, gentilmente, quale condizione culturale particolare avrebbe sviluppato il fascismo? Che cosa avrebbe approfondito?
Io sono il primo, il padre di questa definizione: il fascismo fu una sottocultura, perché non creò affatto qualcosa di nuovo, qualcosa di ideologico veramente approfondito ed elaborato ed elaborabile, limitandosi a tre grandi assiomi, mai sviluppati: dio, patria e famiglia.
Detto così questi tre assiomi non significano assolutamente nulla, tant'è che nemmeno riescono a spiegarne i termini, le implicazioni intrinseche, la critica anche, quando ci vuole.
Sono veri e propri assiomi per il fascismo, punti in cui il fascista si blocca e non riesce a sviluppare alcun tipo di pensiero.
Molti anni fa ci fu un movimento, proprio nato in Italia, che aveva fondamenti vuoti simili: erano i paninari. Che, non a caso, si fermavano a segni e simboli privati di ogni sviluppo critico. Ok, erano ragazzotti, dovevano ancora crescere.
Appunto.