
Originariamente Scritto da
mary ann
@
Legionarivs
Secondo me sbagli, di persone della tua età pari a me “intellettualmente e caratterialmente” ce ne sono tantissime, ma tu hai paura - legittima - di approcciarti, perché non hai mai avuto i feedback positivi. Sei solo sfiduciato e “sai” già che l’esito sarà negativo. Sbagli, ovviamente. Devi provare e riprovare. Sei giovane.
Ma comunque anche se di nuovo l’incontro non avesse un seguito, la cosa non ti dovrebbe preoccupare, ogni incontro è un’esperienza che ti porta direttamente alle altre esperienze e prima o poi ti porta dove vorresti essere portato. Per il merito di Sua Maestà Caso.
Sono convinta che in primis le persone devono piacersi su un piano invisibile, non so spiegarlo meglio, voglio dire che devono avere una specie di calamita interiore che le porti l’uno verso l’altro e con cui ti trovi bene, alla pari, ma soprattutto a tuo agio ( importantissimo!) indipendentemente dai temi trattati.
Immagina di stare seduto al bar all’aperto in una bella giornata piena di sole, di fonte a te c’è una ragazza, con cui parli del più o del meno, racconti qualcosa di te, ascolti cosa ti dice lei, fai domande, rispondi alle sue. La vita scorre accanto a voi. Se ti senti sereno e a tuo agio va bene così.
All’inizio basterebbe voler passare del tempo con una persona. Se ciò accade, allora anche tutto il resto è possibile.
Ogni persona può essere educata, rieducata, soprattutto nel bene, istruita, influenzata dalle novità interessanti, basta essere saggi, pazienti, introdurre i nuovi argomenti un po’ alla volta nel modo giusto, introducendo questi nuovi temi sfruttando le preferenze già conosciute di chi si ha di fronte.
Bisogna anche accettare con serenità le diversità altrui, anche perché tutti noi siamo molto diversi, pure le persone uguali sono diverse e questa diversità può uscire fuori in qualsiasi momento e non è sempre si tratta di una cosa negativa.