La signorina meloni, continua nella sua propaganda dando dati completamente falsi, ma chiunque dotato di almeno 2 neuroni lo capisce al volo, sentite l'ultima baggianata:


La signorina meloni, continua nella sua propaganda dando dati completamente falsi, ma chiunque dotato di almeno 2 neuroni lo capisce al volo, sentite l'ultima baggianata:
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


E vabbeh... Povera Presidenta, hai detto l'ennesima stronza.ta...
Tra l'altro con voce ferma e sicura, urlata come tua abitudine per farti udire in tutto il globulo terragnico.
Urlare, in politica, non porta mai bene.
E infatti vediamo i risultati...
Kobra. Belt & Road, now!
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


L'ennesimo 3d sfogatoio.
Ai galoppiddini non basta la cloaca maxima del "regime"
Intanto Meloni sempre ben salda al governo
Cry harder![]()
IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif


La meloni è un megafono meloniano per sparare scemenze, sapendo che le sue scemenze saranno ben accolte e assorbite da quelli che la amano.
Prendete per esempio lo sbandieramento che continua a fare sulla maggiore occupazione dei lavoratori.lei non conta una palla perchè è vero che i sono più occupati ma, chissa come mai ci sono meno ore lavorative, e quetso che vuol dire? vuol dire che lei conta anche gli occupati part time.
Lei spara la cazzata che i lavoratori italiani sono oggi trattati meglio di ieri, per esempio, altra ciofeca. Il Rapporto Mondiale dell'ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) dice che dal 2008 a oggi i salari reali italiani sono calati eel 8,7%. la Spagna del 4,5% e la GB del 2,5% mentre in Francia sono aumentati del 5% e in Germania del 15%-
E solo una tromba di propaganda, niente altro
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky






IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif


Non continuare a recitare la parte, non esistono sinistri in Italia perchè la sinistra italiana non è sinistra ma, se ve bene, centro sinistra. Che la meloni, il clou dell'incapacità personale sommata all'incompenza, e spesso all'ignoranza, dei suoi ministri, sia sempre nei favori del popolo italiano, dimostra solo che agli italiani sta bene continuare a stare a culo in aria senza mutande.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




E questo è vero. Ma non basta, perché la ragione principale, quantomeno in termini numerici, quantitativi, è lo scadimento di quella che una volta si chiamava massa proletaria, cioè i ceti popolari e più disagiati, che a causa della inversione di marcia della sinistra, diventata 'riformista', e cioè liberista, ha abbandonato quei ceti popolari al loro destino. Fra le conseguenze di questo abbandono c'è, in aggiunta alla regressione in materia di lavoro, assistenza sanitaria, istruzione, anche quella informativa. I ceti popolari sono ormai disinformati alla grande, dato che tutti gli altri 'comunicatori' sono di destra, moderata ed estrema, e dunque sono anti-popolari. Per questo i ceti popolari finiscono per credere anche loro alle balle di Giorgia, dandole quel sostegno suicida, di cui non si possono rendere conto per mancanza di informazione e di sostegno da parte dei loro tradizionali referenti di sinistra sociale, scomparsi anche alla vista da parecchi decenni. Il baratro di ignoranza, che si tocca con mano e nel quale è precipata l'Italia, danneggia principalmente ed ovviamente i ceti meno abbienti, cioè quelli popolari, che sono numericamente, quantitativamente, maggioritari. Per invertire la tendenza ed evitare fenomeni vergognosi come la presidenza del Consiglio di Giorgia (non solo fascistazza ma anche capra, come direbbe Sgarbi), bisogna che la sinistra si rimbocchi le maniche e riprenda la sua storia, colpevolmente abbandonata da troppo tempo. Altrimenti non c'è alternativa al disastro, sociale, economico e politico, al quale siamo allegramente avviati.