
Originariamente Scritto da
NULLA
Quello in cui credo io è questo, qui lo ripeto per l'ultima volta e qui non lo nego.
L'estrema destra vuole remigrare gli immigrati clandestini e chissà cos'altro ancora, ed io, come risposta, credo che prima dovrebbero essere loro i primi a remigrare, conscio sia del fatto che la loro è solo propaganda e conscio del fatto che in entrambi i casi la remigrazione è un utopia irrealizzabile.
Poi ribadisco la mia tesi, che non è un ancoraggio, ma un dato di fatto ineluttabile e incontrovertibile, e cioè che l'Italia attuale è una creazione dei longobardi. E infatti fa schifo. Dal medioevo in poi questa penisola è stata genuflessa al mondo franco-germanico, senza amor proprio e amor di patria, schiacciata e depredata fino al suo midollo dai coloni longobardi e germanici in generale.
Questa terra potrà rinascere se solo verrà degermanizzata. Soprattutto moralmente, poi sicuramente anche economicamente e a livello geopolitico potrà essere mille volte meglio di oggi, quale vassalla che prende calci nel sedere e ordini da cani e porci.
Eliminando la parte MORTIFERA colonizzatrice e alloctona alla Cisalpina, e sostanzialmente di tutta la penisola, scomparirà anche la lotta di classe, visto che esisterà solo una classe, quella dai NATIVI cisalpini e peninsulari/SARDI.
La nostra lotta non è solo contro ogni vostro singolo conto in banca, ma contro la struttura di privilegio storico che voi, alloctoni, avete ereditato dal Medioevo e che ancora oggi determina la concentrazione di ricchezza e potere qui in Cisalpina e sostanzialmente in tutta la penisola.
La nostra EMANCIPAZIONE, di noi natii, passerà attraverso la vostra REMIGRAZIONE.
Mi sono permesso di riarrangiare in chiave natia, ciò che scrisse l'alloctono Gianfranco Miglio: " Il movimento Cisalpino natio nasce per contrastare il nazionalismo fascista, quale continuum dei processi colonialisti dei discendenti di popolazioni barbariche medioevali. Tale nazionalismo fascista è tutt'ora «il cavallo di Troia per mezzo del quale l'assolutismo dittatoriale degli alloctoni ha superato le mura delle garanzie costituzionali e ha distrutto il sistema democratico». Nasce soprattutto per tutelare gli interessi dei natii cisalpini e della Cisalpina, sino ad ora considerata «una monumentale mucca da mungere», ovvero «il Paese di Bengodi» per tutti gli alloctoni longobardioti - germanioti e slavioti. Si tratta delle perverse dinamiche di una politica colonialista «verniciata col sangue». I longobardi, i germanici, gli slavi e le colonie di antica schiatta arabo mafiosa di matrice sempre alloctona, infatti si convinsero anzitutto di avere diritto a ricevere dalla Cisalpina tutto quanto loro occorreva e di avere, perciò, il dovere di sostenere le vedute unitariste dei vari governi sempre a fronte di questa monumentale mucca da mungere, per spartirsi tutto tra di loro a discapito proprio dei popoli natii della Cisalpina e di un mezzogiorno ridotto ad una discarica a cielo aperto funzionale sia alle associazioni criminali di stampo mafioso e sia agli alloctoni impresari qui in Cisalpina, che formano la classe elitaria dominante in grado sia di influenzare la politica che l'aspetto socio culturale e ideologico"