Per me la gente non vota più perché tra multinazionali, mafie, lobbies e massonerie deviate che condizionano le scelte, si convince che non serva a niente.


Per me la gente non vota più perché tra multinazionali, mafie, lobbies e massonerie deviate che condizionano le scelte, si convince che non serva a niente.


Ora, dal mio punto di vista ovviamente, secondo me il distacco della politica dagli elettori è determinato proprio dal fatto che non ci sia chi si occupa dei problemi degli stessi. Sembrerebbe che i politici per lo più pensino che la gente non abbia problemi a parte una piccolissima minoranza: i "poveri".
Tutto il resto: criminalità, disordini, violenze, strade dissestate, carenze di trasporti pubblici, monopolio degli stessi, tasse troppo alte, leggi capestro, burocrazia infame che mette in difficoltà perfino gli addetti.....
Tutto il resto non importa a nessuno.
Così mi è capitato a livello di quartiere, di fare interventi e poi proposte secondo me basic (perchè siamo a questo livello su molti temi) e aver trovato applausi scroscianti dai miei vicini e bocche storte dai politici presenti.
Nel caso quei politici ci volevano convincere della necessità di fare altre piste ciclabili, isole pedonali e limitazioni varie al traffico quando io sono intervenuta dicendo che si, ma prima magari creare le alternative al trasporto con auto. Se non ci sono non resta che usare l'auto. La gente applaude perchè è un problema enorme a Roma, ma i politici non gradiscono.
La sensazione è questa anche su altri temi: dalla burocrazia che tiene in piedi e da da mangiare ad un sacco di gente che vive di scartoffie, alle tasse che servono poi per pagare tutte le persone che si occupano di scartoffie....
Si ha quindi la sensazione di vivere in un paese spaccato dove ci sono politici col loro seguito ma che hanno principalmente altri problemi rispetto a quelli dei cittadini. Hanno il problema dello scontro con l'altra fazione ma fine a se stesso e di puro potere non legato alle necessità delle persone.
come fossimo in un mondo perfetto dove ora serve solo mettere i fiori sui balconi e ci si scontra su quale tipo di fiori e che colore mentre le fondamenta del palazzo sono marce e se ne accorgono solo quelli che stanno al piano terra mentre gli altri no. E se si cerca di spiegarglielo si ha come risposta una scrollata di spalle perchè comunque problemi simili sono difficili da affrontare. Meglio il colore dei fiori. E gettare qualche obolo dalla finestra per i più poveri.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il diritto al voto è di tutti non solo di una categoria. Votano ricchi, poveri, benestanti, classe media..... tutti. votano imprenditori e dipendenti, votano i liberi professionisti e i bottegai, votano i tuoi vicini di casa, i forumisti che non ti piacciono....votano tutti.
Ma abbiamo perso il 30% degli elettori.
Pensi che quelle persone di cui parli siano il 30% del paese?
Gli studiosi chiamano questo sentimento “bassa efficacia politica percepita”. L’European Social Survey 2024, che monitora la fiducia civica in ventinove Paesi, colloca l’Italia ai livelli più bassi in Europa per convinzione che “il proprio voto conti qualcosa”.
E quanto può contare il voto degli elettori se i governi saltano per questioni di potere fra vari piccoli esponenti politici o interventi della magistratura? Se la magistratura può far fallire un governo o farlo durare, allora il tuo voto non conta più ma conta di più l'intervento della magistratura.
E quando hai una parte della politica che invece di contare sul voto degli elettori conta sull'intervento della magistratura per andare al potere, direi che abbiamo completato il quadro e forse anche spiegato il perchè il governo Meloni pare avere sempre un gradimento elevato rispetto alla concorrenza.
Riescono quindi a rispondere meglio di altri alle aspettative degli elettori.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


sciocchezze,,, la gente che non vota ha capito che la magistratura serve per limitare la corruzione della politica,, perciò i governi cercano di imbrigliarla e la accusano di interferire nella politica perchè le sentenze svelano il marcio la corruzione e l'incapacità dei servi che i potentati fanno eleggere,..,
GLI DEI SONO STATI INVENTATI DAI TIRANNI PER TRASFORMARE I LORO SEGUACI IN SCHIAVI DA LAVORO O IN ASSASSINI PER LE LORO GUERRE.
l'uomo più intelligente del mondo non capirà neppure la realtà più evidente se è già convinto di conoscere la verità.


Si dovrebbe prendere sempre piu' diffusamente consapevolezza dell'irrilevanza delle sovrastrutture ideologiche e dei partiti rispetto all'inevitabile trionfo della tecnocrazia, in questo senso la disaffezione alle tornate elettorali sarebbe solo una forma di consapevolezza superiore.
Temo pero' che la vera ragione sia l'incompetenza della classe politica italiana, la stagnazione totale dagli anni 90 a oggi, l'inconsistenza sopratutto della sinistra che dopo il crollo del muro ha avuto solo due ricette a) europeismo a oltranza b) Berluskone cattivo bubu. Da circa 15 anni, hanno aggiunto una terza ricetta, il woke di importazione.
Potremmo vedere quale e' il trend della partecipazione al voto degli altri paesi europei occidentali?
"esiste in mezzo al tempo la possibilità di un'isola"


Probabilmente si ma bisogna fare una bella ricerca. E anche con l'aiuto dell'AI non sarebbe cosa da poco. Insomma, è un lavoro complesso. Già per avere quei dati non mi ci sono voluti 5 minuti perchè le AI devi direzionarle altrimenti ti mettono insieme sedie e cavoli. Ma sapendo già dove trovare l'unica fonte attendibile, cioè il ministero dell'interno, l'ho dovuta incardinare perchè non prendesse dati altrove. Ma non ho informazioni sufficienti a livello Europeo.
Ti metto cosa mi dice l'AI:
Sì, il calo della partecipazione al voto è un fenomeno che si osserva in molti Paesi europei, sebbene con dinamiche e intensità diverse.
Ecco i punti chiave del trend in Europa:
- Trend a lungo termine: Per decenni, dal 1984 al 2014, l'affluenza alle elezioni europee ha mostrato un calo costante a livello continentale.
- Inversione di tendenza alle Europee: Contrariamente al trend storico, le elezioni europee del 2019 e, in misura minore, quelle del 2024 hanno registrato un aumento dell'affluenza media complessiva nell'Unione Europea, dimostrando un crescente riconoscimento dell'UE come spazio politico rilevante da parte dei cittadini (esclusi, in parte, gli italiani, dove il calo è proseguito).
- Dati sulle elezioni nazionali: Il calo dell'affluenza è un problema più generalizzato per le elezioni nazionali in molti Stati membri. L'Italia, ad esempio, ha registrato uno dei maggiori cali di affluenza nell'Europa occidentale alle elezioni politiche del 2022.
- Dinamiche diverse per Paese: La situazione varia notevolmente da un Paese all'altro. Alcuni Paesi mantengono tassi di affluenza elevati (a volte grazie al voto obbligatorio), mentre altri, come l'Italia (dove l'affluenza alle recenti europee del 2024 è scesa sotto il 50% per la prima volta nella storia repubblicana), vedono un'emorragia di votanti.
- Astensionismo e disillusione: Fattori come la disillusione politica, la sfiducia nelle istituzioni e, in alcuni casi, la mancanza di mobilitazione, contribuiscono al fenomeno dell'astensionismo, che colpisce in particolare le generazioni più giovani (Gen Z).
In sintesi, l'astensionismo è una sfida democratica diffusa in tutta Europa, che richiede analisi specifiche per comprendere le cause locali e le possibili soluzioni. I dati sull'affluenza alle Elezioni europee 2024 sono disponibili sul sito ufficiale dei risultati.
Ma i link possono essere i più disparati e mette sullo stesso piano studi approfonditi con cose estratte da quotidiani schierati. Puoi verificarli dalla graffetta alla fine di ogni paragrafo.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Rifacendomi al precedente mio post mi viene da pensare se non sarebbe il caso di INCENTIVARE le persone a recarsi alle urne...
Che so...? Un cash back del 20% sulla pizza, rimborsabile dallo stato, a presentazione del timbro sulla scheda littoriale.
Credo che parecchie persone potrebbero accettare.
Quello che mi chiedo è se questa operazione sarebbe gradita ai nostri politicanti che, forse, ma forse anche no, tutto sommato preferiscono che la gente stii a casa.
Che ne dite?
Kobra. Belt & Road, now!
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Personalmente preferirei che li si incentivasse rappresentandoli per davvero. Cioè accogliendo le proposte che vengono dalla popolazione e non sono recepite.
Di sicuro uno dei temi su cui la gente è sensibile è il problema della criminalità e dell'immigrazione selvaggia. Due temi legati tra l'altro.
A mia impressione la destra attuale ha vinto per quel motivo che è completamente ignorato dagli avversari.
E questo penso spieghi anche perchè alle amministrative ci sia meno partecipazione: servono a poco. E non toccano problemi cogenti. Quindi appaiono più come luoghi dove piazzare tirapiedi che pe risolvere problemi reali.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.

