

“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”




Bel raccontino, che non c'entra nulla.
Eravamo in guerra.
Sbagliata?
Certo che fu una guerra sbagliata, ma il nostro posizionamento fu dettato da situazioni di forza maggiore e di logica contingente, che solo chi fosse stato un veggente poteva immaginare errata al 10 giugno 1940.
Il regime bisogna giudicarlo prima.
E mi spiace, questa democrazia non ci fa una bella figura al confronto.
Basti solo vedere i fatti di Torino di ieri con la chiusura del centro asociale.
8 indagati e 10 poliziotti (10) feriti e minacce, danni e vandalismi di queste teste di cazzo
Ci fosse stato qualcun altro, tutti quegli idioti erano in ospedale solo per aver offeso un poliziotto, e poi a spaccar pietre per costruire la TAV per un paio di annetti.
Se la Meloni iniziasse a fare sul serio saremmo tutti con lei.
Non deve avere timore.
La gente è stufa di tutta questa anarchia.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.


DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.












Dalle cronache di quei giorni (16 maggio 1970):
"Il Pci si è astenuto per sottolineare le serie lacune della legge e l'impegno a urgenti iniziative che rispecchino la realtà della fabbrica" ... "il testo definitivo contiene carenze gravi e lascia ancora molte armi, sullo stesso piano giuridico, al padronato"
N.B.: l'astensione è riferita al voto (di approvazione definitiva) alla Camera: dove l'astensione stessa NON vale come voto contrario.
Nella precedente votazione al Senato lo Statuto venne approvato alla quasi unanimità.
STANTE la certa approvazione definitiva alla Camera le dichiarazioni di voto del PCI erano intese ai virgolettati su-citati.