
Originariamente Scritto da
emv
Questo è chiaramente stato un miracolo.
Tu forse noti un passaggio brusco tra :
"si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio."
e
"Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò".
E' un tipico "salto di inquadratura" come anche "salti di luogo" sono frequenti nei vangeli e sembrano in stile "cinematografico"
Ma guarda che Nazaret non è in una pianura... anche se ci sono luoghi più montagnosi come Gamala, Nazaret è alla fine di quel territorio montuoso ma qualcosa c'è.
Questo è il monte ritenuto il monte di cui parla quel testo del Vangelo, Jebel Qafzeh o Gebel El-Kafse a seconda dei testi in cui puoi trovarlo:
non è vero che non ci fosse alcun villaggio. Sono state ritrovate "Diciotto delle tombe sono del tipo kokim, che era noto in Palestina circa dal 200 a.C., e diventò in pratica il tipo standard di tomba ebraica"
"Nel 2009, durante una campagna di scavi nell'area dell'odierna Nazareth guidata dall'archeolologa Yardenna Alexandre, è stata scoperta per la prima volta una casa privata risalente all'epoca di Gesù."
https://it.wikipedia.org/wiki/Nazareth
Da questa ottima discussione
https://cristianesimoprimitivo.forumfree.it/?t=42592634
traggo questo post sulla questione della geografia nei testi antichi in generale:
"La geografia antica è un argomento estremamente complesso, abbiamo problemi a far quadrare le posizioni geografiche di cui ci parlano le fonti antiche per decine di città, e non città di interesse religioso, ma città di cui gli storico greci o romani ci parlano per questa o quell’altra battaglia. E’ la norma che le fonti geografiche creino problemi, non il segno di un complotto. Semplicemente gli antichi non hanno il rigore geografico che abbiamo noi, né gli interessava averlo, o molto più spesso riferiscono semplicemente, in perfetta buona fede, informazioni geografiche imprecise a causa dell’effetto “passa parola”. I Vangeli poi hanno un processo redazionale alle spalle che fa sì che gli evangelisti spesso non raggruppino gli episodi in ordine cronologico, ma in ordine di argomento. La cosa può far scandalo a noi, ma era del tutto normale come procedimento narrativo. Motivo per cui gli spostamenti di Gesù spesso sono cuciti in cornici narrative che non hanno alcuna valenza geografica. Questi come ripeto sono problemi ultra-noti a coloro che non si buttino sui Vangeli senza avere una previa formazione antichistica, perché i grecisti sanno perfettamente quanto possa essere divertente rompersi la testa per riuscire a capire dove siano le città greche e persiane di cui ci parlano Erodoto o Tucidide. Chi invece non è abituato alla storiografia antica, e non sa i limiti di trasparenza che è opportuno aspettarsi dalle fonti geografiche, vede complotti che nessuno altrimenti si sognerebbe di prendere in considerazione."
Tutto chiaro?
