
Originariamente Scritto da
•Sorz•
son d'accordissimo sul discorso-forum, ma l'equivalenza "mi documento = posso fare affermazioni" è spesso fallace. Ti porto un esempio recente. ieri, su questo forum, un utente affermava che i veneti non possono sentirsi dimenticati dallo Stato perchè recentemente han avuto investimenti su ferrovie e autostrade. Ineccepibile, s'è documentato ed effettivamente i fatti son quelli. Però lui non ha "toccato con mano" cosa effettivamente sia stato fatto, e come. Quando gli ho risposto che sì il passante di Mestre è stato fatto ma lo si aspettava da 20anni ed ancora ne è stato realizzato solo uno stralcio (nè si sa se verrà mai realizzato nella sua interezza); che sì la Pedemontana sta per essere realizzata ma è da 30anni che circolavan progetti, e che non ne uscirà un'autostrada ma una superstrada a pagamento (!) gestita per 30anni da una società spagnola; che sì le stazioni ferroviarie son in fase di ammodernamento ma altrove quei lavori son stati fatti 10anni fa, i treni che circolano son vecchi di 20-30anni e molte linee (prendi la Padova-Belluno, che dovrebbe offrire un'alternativa al traffico merci su strada, visto che s'addentra in mezzo a montagne servite al massimo da strade statali, ma è a 1 binario) inadeguate; ... insomma, quando gli ho opposto dati reali, concreti, non ha saputo cosa ribattere.
Hai ragione, è nata prima la gallina. I veneti son sempre stati così per una serie di fattori che non sto qui a ricordare. Ma allora è sbagliato dire che Zaia parla a nome dei veneti, ma i veneti son diversi (in senso migliore) da lui. Zaia è un veneto, nato e vissuto in questo contesto, che parla un minimo di politicense. Se dice " il Veneto vuole i soldi che gli spettano o trattermo direttamente l'Irpef...non esiste che di qui si passi solo per prendere le tasse e poi quando ci sia bisogno si dimentichi di noi per farne la periferia dell'Impero", tradotto in termini veneti suona con "***** ***, to mare siora, sti teroni i bate casa co i a bisogno de schei e co ghe domandon 1/20imo de quel che ghe don ogni ano parche ghi n'avemo bisogno, i me ride drio. Bruti cani ********, che i vae in **** lori e e so ***** de tasse. *** ******. I fa ben a tegnarse i schei a Venesia"! (trad. liberamente, il senso è: lo Stato non si dimentica mai di noi quando ha bisogno di soldi, ma quando abbiam bisogno e gli chiediamo un'unghia di quel che ci rimettiamo ogni anno fan finta di niente. Fan bene a fermare i soldi a Venezia).
Insomma, Zaia esprime perfettamente "la pancia", e come tale va considerato. Non ha bisogno di spararla grossa, tanto i voti li ha già e non scappano. Anzi, più duro è e più rischia di veder ingrossare il proprio elettorato.
N.B.: non dimentichiamoci che alle ultime Regionali tutti gli altri partiti, dal csx capeggiato da Bortolussi al movimento di Panto, dai vari movimenti autonomisti a RC, per finire con gli stessi sindacati (CGIL in prima fila) avevan, in programma, forti e inequivocabili elementi che un "esterno" potrebbe solo ricondurre alla Lega.