











Reattori di quarta generazione di quarta generazioni, allacciati in rete, ce ne sono in varie parti del mondo.
E' l'ideologia (e i grossi interessi dei petrolieri) che non li fanno proliferare.
E il problema delle rinnovabili non è se si ripagano in poco o tanto tempo, è l'uso massiccio di materie prime nobili e costose che si devono utilizzare.
Una centrale termonucleare è fatta per l'80% di cemento, ovvero sabbia, acqua e poco più.
"Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln


NO! il problema è che per fare pannelli solari bisogna rivolgersi alla Cina che non si fa fregare dall'occidente ma fa pagare a caro prezzo e monopolizza le proprie materie prime. Non come il MO che viene obbligato con la forza a vendere il proprio petrolio/gas a un prezzo concorrenziale altrimenti verrà distrutto all'alba..


TMSR-LF1 ( in cinese : tan reattore 液态 sperimentale a sali fusi a base di torio ) è un da 2 MW /t di reattore a sali fusi (MSR) prototipo operativo nella Cina nord-occidentale.
ed è ora "l'unica piattaforma di ricerca al mondo dedicata ai reattori a sali fusi e agli studi sul ciclo del combustibile torio-uranio ". [ 5 ]
turbina eolica offshore da 26 MW
praticamente questa produce come 12 centrali al torio, va bene, solo quando c'è vento, ma ci sono posti dove c'è quasi sempre vento, forse anche troppo.
per il secondo video:
...potevi vederlo prima:
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la cina è oggi il terzo produttore mondiale di energia nucleare dopo stati uniti e francia tuttavia i nuovi progetti cinesi del
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settore sono rimasti lettera morta..
rimanda a questo sito
Tuttavia il settore rallenta
Sono praticamente di quarta generazione le ultime centrali atomiche cinesi inoltre la metà degli impianti nucleari accesi nel mondo l’anno scorso sono ubicate nell’ex Celeste Impero dove la produzione di elettricità dall’atomo si attesta al 23% come certificato dal World Nuclear Industry Report 2017.
La Cina è oggi il terzo produttore mondiale di energia nucleare dopo Stati Uniti e Francia. Tuttavia i nuovi progetti cinesi del settore sono rimasti lettera morta e le autorizzazioni non sono state firmate. Va quindi registrato un generale declino del nucleare con diversi paesi che lo abbandonano come Germania e Corea del Sud. Gli sforzi maggiori oggi sono concentrati sulle rinnovabili che non presentano, ameno per ora, le gravi controidicazioni delle centrali atomiche.


Componenti principali di un impianto fotovoltaico
Guida ai diversi materiali dei pannelli fotovoltaici - NWG ITALIA
I pannelli fotovoltaici sono costituiti principalmente da silicio (monocristallino o policristallino) per le celle che convertono la luce, racchiuse tra uno strato di vetro temperato (superiore) e un foglio di polimeri (EVA e Backsheet) per protezione. Il telaio è solitamente in alluminio, con componenti in rame e altri metalli per la conduzione elettrica.
Le pale eoliche sono praticamente generatori e eliche
il problema potevano essere le batterie al litio, ma ora fanno quelle agli ioni di sodio
Sicuramente fra un paio di anni la maggior parte di auto saranno con queste batterieLe batterie agli ioni di sodio (Na-ion) sono una tecnologia di accumulo energetico che utilizza il sodio al posto del litio per trasportare gli ioni tra anodo e catodo. Nel 2026, questa tecnologia sta vivendo un'importante transizione dalla fase di laboratorio alla produzione di massa commerciale, posizionandosi come l'alternativa più matura alle batterie al litio.
Punti di Forza e Debolezze
Le batterie al sodio offrono vantaggi significativi in termini di sostenibilità e costi, pur mantenendo alcuni limiti prestazionali rispetto al litio.
Vantaggi Principali:
Costi ridotti e abbondanza: Il sodio è un materiale economico e ampiamente disponibile (comune sale da cucina), riducendo la dipendenza da materiali critici come litio, cobalto e nichel.
Prestazioni a basse temperature: Mantengono oltre l'80% della capacità anche a -20°C, superando nettamente le batterie al litio standard in climi freddi.
Sicurezza elevata: Presentano un rischio di incendio inferiore grazie a una gestione termica più stabile e possono essere scaricate completamente a zero volt per un trasporto più sicuro.
Ricarica rapida: Supportano velocità di ricarica fino a 10 volte superiori rispetto ad alcune tecnologie al litio tradizionali.
Svantaggi e Limiti:
Densità energetica inferiore: Attualmente oscillano tra 100 e 175 Wh/kg, valore inferiore rispetto alle batterie al litio (LFP o NMC), il che le rende più pesanti e ingombranti a parità di energia.
Peso e volume: A causa della minore densità, richiedono più spazio, limitandone l'uso in smartphone o auto elettriche a lunghissima autonomia.
Stato del Mercato nel 2026
Il 2026 è considerato l'anno del debutto su larga scala per diverse applicazioni.
“L'essere umano sarebbe felice se tutto l'ingegno che gli uomini pongono nel riparare le loro idiozie, lo impiegassero nel non farle.”
George Bernard Shaw


Sei rimasto molto indietro.
https://www.hdblog.it/green/articoli...a-generazione/
Addio bollette record? Arrivano i microreattori nucleari prodotti in serie
In Europa siamo ancora indietro sul nucleare di nuova generazione, anche se si iniziano a ventilare piani energetici per superare le problematiche di approvvigionamento, che l'attuale situaziona geopolitica stan mettendo sempre più in evidenza. Negli Stati Uniti si lavora con maggior fermezza e i recenti sviluppi ne sono la prova concreta.
La società NANO Nuclear Energy ha infatti presentato ufficialmente la domanda di autorizzazione alla costruzione per il suo microreattore KRONOS MMR.
Si tratta di un sistema da 15 MW progettato per essere replicato su larga scala e rispondere a esigenze energetiche sia industriali che civili. La richiesta è stata inoltrata alla Nuclear Regulatory Commission statunitense attraverso la collaborazione con l'Università dell'Illinois Urbana-Champaign, e sarà proprio qui che prenderà vita il primo impianto. Il reattore di nuova generazione sarà costruito all'interno del suo campus, dando così vita agli attuali progetti tecnici.
Si parla di un modello di quarta generazione, la cui filosofia realizzativa non sarà limitata a un unico esemplare, come si evince anche dai documenti di progettazione. Il primo prototipo verrà realizzato pensando a una produzione su larga scala, pertanto invece di realizzare pezzi unici, NANO Nuclear punta a un design standardizzato. Così, i modelli successivi potranno essere realizzato con minori spese e maggior rapidità.
In effetti, una volta approvato il modello commerciale l'idea della società è quella di avviare una produzione in serie di unità identiche, quasi come in una catena di montaggio, per distribuire flotte di microreattori in vari mercati.
La versatilità del sistema ha già attirato l'interesse della difesa e l'Air Force statunitense sta infatti valutando l'uso del KRONOS per garantire l'autonomia energetica della base Anacostia-Bolling a Washington.
C'è anche una partnership con Ameresco già attiva, grazie alla quale si stanno definendo i primi dettagli logistici, dalla scelta dei siti fino allo smantellamento futuro delle unità, guardando già al ciclo di vita completo delle nuove centrali.
Ce ne sarà uno in ogni quartiere.
Tra poco li potrai ammirare anche tu.![]()
"Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln