



giusta osservazione. si entrerebbe di fatto in regime di free banking, ovvero ognuno batte la sua moneta e tutte le monete competono sul mercato monetario. Quella che per più ragioni dimostra di essere vantaggiosa ripsetto all'altro, si afferma naturalemnte. (e noi sappiamo che è l'oro)


L'equivoco tra noi due nasce solo a causa della temporalità e della percezione del valore.
Come individuo al nostro primo incontro, in quella data, io manifesto esigenze molto contingenti. Per cui, tra l'oro e i fagioli preferisco i fagioli: ammetterai che non tutte le scelte siano razionali.
Ma ipotizzavo il primo contatto tra due individui pacifici e desiderosi di scambiare per trarre reciproco profitto a ridosso dell'uscita dall'isolamento.
Chiaro che, con l'intensificarsi degli scambi e una relativa concentrazione di beni, nasca l'esigenza di usare una moneta (o più monete). Le nostre opinioni divergono solo sul "quando" ciò dovesse avvenire. Ma servono:
1. tempo
2. intensificazione degli scambi
Ultima modifica di Rexal; 18-11-10 alle 13:41
"Bad karma"


HIM... Milady ha ragione secondo me...
Se tu dai qualcosa in pagamento, nei primi tempi non sarà certamente una moneta convenzionale, sia pure di platino...
Che se ne fanno i miliziani se nessuno vorra' la loro moneta?
Il contadino che venderebbe il cibo, preferirebbe un aratro o del concime piuttosto che un metallo "inutilizzabile"...
E pertanto anche la milizia vorra' essere pagata in cose utili o mangerecce da scambiare.
Ultima modifica di pomponio leto; 18-11-10 alle 13:41
Fornero, t'ho vista piagne mentre m’ammazzavi, e me so' commosso... Vorei ricambia’ er favore. Mori, e vengo a piagne ar funerale tuo.


si, ma al tappo di cocacola o all'avatar di pompeo deve corrispondere una riserva che corrisponde al valore materiale della carta straccia che voi volete mettere in circolo, non ci piove. il fort knox, per intenderci. altrimenti si parla del nulla. tanto vale battere moneta in oro o in argento o in ferro o in rame, è molto più fico, oltretutto.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


Ma io l'ho detto, potrebbero verificarsi effettivamente situazioni in cui sia preferibile il baratto. Ma oggi il nostro grado di conoscenza sui vantaggi di una merce di scambio (moneta) rispetto al baratto è tale, che in tutte le occasioni in cui fosse possibile usarla, non ci porremmo nemmeno il problema se farlo oppure no.


Avevo previsto qualcosa di simile e l'enorme quantita' di Soma ("All the advantages of Christianity and alcohol; none of their defects." ) accumulata nelle cantine della mia cittadella mi permettera' di disporre di una "moneta" che magari non luccica come l'oro ma che crea una dipendenza devastante - effetto collaterale che mi permettera' di "comprare" la fedelta' e i servizi di un discreto numero di sinistri del nazionale, sbandati e disinseriti piu' di prima.
Ah, quanto mi piace corrompere!
Una volta formata la "guardia" (debitamente evirata) del Palazzo e sicuro dai rompicoglioni, potro' lasciarmi andare a feste e festini nell'harem che custodira' le forumiste piu' smaliziate e avvedute nonche' belle tope, quelle che si fossero salvate dalla sindrome della crocerossina per abbracciare una vita di lussuria e di procreazione (nuovi freschi forumisti).
Ultima modifica di tolomeo; 18-11-10 alle 13:48
.
A fool and his money can throw one hell of a party.




oltretutto la banconota fu inventata proprio per non portarsi dietro tot chili di oro. la banca di firenze, con filiale a parigi, ti scriveva una "nota di banca" in cui diceva: questo pezzo di carta corrisponde a tot fiorini d'oro. altrimenti la cosa, ragazzi, non ha alcun senso.
Ultima modifica di sugarbabe; 18-11-10 alle 13:47
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."

